Eni ha un articolato programma di welfare per i dipendenti e per le donne in particolare. Scopri tutte le attività e i progetti.

Eni propone diverse attività e progetti di welfare per le donne a sostegno della famiglia. Per l’azienda il benessere psicofisico dei dipendenti e il supporto alla comunità sono due valori fondamentali. Per questo ha attivato un programma di iniziative volte a promuoverli e a tutelarli.

Da un lato, il Welfare Eni si propone di aiutare le persone che lavorano in azienda con attività e progetti che riguardano la sfera della salute e quella familiare. Dall’altro, si adopera per promuovere le pari opportunità non solo nelle sedi e negli uffici del gruppo, ma anche al di fuori, in primis nella scuola.

Le diverse iniziative sono rivolte a uomini e donne, con una particolare attenzione per queste ultime. A loro, l’azienda vuole offrire un supporto concreto per conciliare vita professionale e privata e per superare gli stereotipi di genere, supportandole nelle scelte di studio, di lavoro e di carriera.

Eni per la salute

Eni tutela la salute dei propri dipendenti attraverso numerose iniziative a favore della prevenzione. L’azienda promuove un corretto stile di vita (prevenzione primaria), sostiene attività a favore della diagnosi precoce (prevenzione secondaria) e si adopera per impedire il ripresentarsi di eventi patologici in soggetti già colpiti e per reinserire gli stessi al lavoro (prevenzione terziaria). 

Ma non solo: tra le attività a sostegno del benessere psicofisico rientrano la campagna di comunicazione Eni Wellness Program e il suo principale programma Myto (My Trainer Online). Quest’ultimo è un servizio interattivo e personalizzato, che ha come obiettivo quello di aiutare le persone che lavorano in azienda ad assumere e a mantenere un comportamento salutare sia dal punto di vista dell’alimentazione, che dell’attività fisica. Il programma, curato da un team di esperti, registra una elevata partecipazione di donne.

A loro è dedicata anche l’iniziativa di protezione della maternità, che fa in modo che a tutte le dipendenti, in ogni parte del mondo, siano applicati gli standard della convenzione ILO.

Inoltre, del Welfare Eni per la salute fanno parte anche un servizio di prevenzione oncologica e diverse iniziative per il personale all’estero, che comprendono attività di vaccinazione e lotta alle malattie endemiche, prevenzione e informazione delle malattie croniche, prevenzione e informazione sui tumori e lotta alle malattie trasmesse da insetti.

Eni per la famiglia

Le persone sono importanti per Eni e, infatti, viene posta particolare attenzione alla famiglia, offrendo ai genitori che lavorano in azienda e, in particolare alle mamme, un aiuto concreto per conciliare vita privata e attività professionale.

Le iniziative portate avanti da Eni sono molteplici e comprendono l’avanguardistico progetto Nido Scuola Eni 0-6, un nido-scuola aziendale che rappresenta una “esperienza esemplare” di eccellenza pedagogica e flessibilità (12 mesi all’anno, da lunedì a venerdì, con orario flessibile). Per il momento, il servizio è attivo presso gli uffici di San Donato Milanese, ma sono in corso studi di fattibilità per esportarlo anche in altre sedi del gruppo.

Altre attività che fanno parte del Welfare Eni per la famiglia sono: i Soggiorni Estivi (per i figli dei dipendenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni), i Summer Camp (per ragazzi di 15 e 16 anni), le Vacanze per Famiglie (dedicate a nuclei familiari con esigenze specifiche) e il programma Fragibilità, che si propone di dare un supporto concreto ai cosiddetti “caregiver”, ovvero i dipendenti che ogni giorno, oltre al lavoro, si prendono cura di congiunti malati o con disabilità.

Eni per la scuola e il lavoro

Il welfare Eni contempla diversi progetti per le donne in ambito scolastico e lavorativo

In Eni trovano particolare spazio le iniziative per le donne, che prendono forma in importanti progetti in ambito scolastico e lavorativo.

Ne sono un esempio Think About Tomorrow, un evento organizzato da Eni nel mese delle STEM (discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche) e l’iniziativa “Le studentesse contano!”. 

Ancora una volta, l’obiettivo è stato quello di sradicare lo stereotipo secondo cui le donne non siano portate per le discipline STEM. Al contrario, una recente valutazione ha dimostrato la loro eccellenza nella progettazione e programmazione della produzione, nella ricerca e nello sviluppo, nel controllo qualità, in produzione, in laboratorio e in ruoli inerenti la sicurezza sul lavoro.

A fronte di ciò, gli eventi Think About Tomorrow si propongono di orientare le studentesse degli ultimi due anni delle superiori verso un percorso di studio legato alle discipline STEM ed una carriera professionale nell’industria, in particolare nel settore Oil&Gas.

Un altro progetto portato avanti da Eni nell’ambito delle iniziative a sostegno delle donne è Inspiring Girls Italia. Organizzato da Valore D in collaborazione con Intesa Sanpaolo, è un’iniziativa che ha l’obiettivo di “dare un volto ai sogni” e “testimoniare che non ci sono professioni per donne e per uomini”.

Concretamente, il progetto prevede l’organizzazione nelle scuole medie di tutta Italia una serie di incontri con donne role model, che svolgono con passione e successo svariate professioni.

Inspiring Girl, che è attivo in Inghilterra e in Spagna, ha come Presidente nel Belpaese Sandra Mori, General Counsel di Coca Cola Europe, e punta a raggiungere 200 scuole e 25 mila alunni in 3 anni. Per favorire la diffusione capillare del progetto è prevista una piattaforma digitale che, dopo una prima fase di rodaggio, diventerà pienamente operativa e favorirà e faciliterà l’incontro tra le scuole e le donne role model.

Articolo sponsorizzato (in collaborazione con Eni)

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