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Uno dei casi di cronaca più discussi dell’ultimo periodo è quello riguardante Lara Argento, la brasiliana di 38 anni scomparsa lo scorso 21 dicembre, nella zona del lido di Pavia.

Lara Argento scomparsa

Come professione, Lara era una escort. Le sue ultime notizie risalgono quasi a due mesi fa e l’ultima persona che riuscì ad avvistarla sembrerebbe essere il suo compagno Roberto Caruso, trentottenne anche lui e pizzaiolo.

Stando alle dichiarazioni dell’uomo, quel giorno Lara indossava degli indumenti scuri e degli stivali che le arrivavano al ginocchio. Gli disse che sarebbe andata a comprare le sigarette. Da quel momento, lei non fece più ritorno a casa.

Durante il tragitto però, Lara avrebbe effettuato una videochiamata al suo fidanzato, dicendogli le seguenti parole: “Sto arrivando, ti amo”.

Allo stesso tempo però, Caruso afferma di aver sentito delle strane voci, come se lei stesse litigando con un uomo, il quale sarebbe entrato in possesso del suo cellulare.

La polizia, in un primo momento, ha sospettato del fidanzato, in quanto la sua versione sembrava essere poco chiara, un po’ frammentata.

Spunta un testimone

Da quel 21 dicembre, ci sono stati diversi risvolti del caso.

Innanzitutto, i carabinieri e i vigili del fuoco hanno approfondito la ricerca nell’area del Lido di Pavia e in tutte le zone limitrofe, sperando di trovare qualcosa su Leandro Barcelos (nome reale di Lara, in quanto trans).

Successivamente, numerose squadre di ricerca si sono avviate verso Canarazzo, nei pressi del Ticino, luogo in cui si ebbero le sue ultime notizie tramite GPS. Tuttavia, da quando riagganciò il cellulare, non si ha la minima idea di dove possa essersi recata.

Ma in tutta questa storia è spuntato improvvisamente un testimone, ossia un uomo che risulterebbe essere estraneo all’accaduto. Egli, recandosi in questura, ha spiegato alla polizia di aver incontrato Lara proprio quel giorno nei pressi della tangenziale, luogo molto frequentato da trans e da prostitute che solitamente chiedono di appartarsi in cambio di un compenso economico.

Droni a caccia della escort

Di conseguenza, gli investigatori hanno perlustrato l’area in maniera dettagliata (pensate, quasi 200 ettari di terreno).

Inoltre, negli ultimi giorni si stanno cercando indizi anche tramite droni, elicotteri dei carabinieri e unità cinofile. Riuscire a trovare il corpo sarebbe la prova schiacciante ma in realtà basterebbe anche avvistare uno dei suoi oggetti personali, come ad esempio il suo cellulare, la sua borsa o la giacca scura che indossava quel giorno, a detta del fidanzato.

Roberto Caruso indagato

In teoria, Roberto Caruso non c’entrerebbe nulla, ma non è sicuro al 100%. Chi ci assicura che non fosse con Lara in quel momento?

Tra l’altro, sembrerebbe proprio che i due non avessero una relazione tranquilla, anzi era abbastanza turbolenta e litigavano spesso anche per delle sciocchezze. Ci si chiede pertanto se Caruso abbia un ruolo in questa scomparsa: non per forza che sia il criminale ma anche un semplice complice.

I due inoltre abitavano insieme da più di tre anni. Proprio per tale motivo, la polizia ha pensato bene di effettuare un sopralluogo nell’abitazione dell’uomo, cercando di scoprire alcune possibili tracce legate al tragico evento.

Tracce di sangue

E se dobbiamo dirla tutta, alcune anomalie ci sono. Ad esempio, i Ris di Pavia hanno trovato delle tracce di sangue in un angolo della casa e su una valigia. Ma il pizzaiolo ha subito replicato che il sangue in questione appartenesse a lui, in seguito ad un taglio alla mano, mentre il sangue sulla valigia era conseguenza di una testata da parte di Lara.

Sarà vero?

Fatto sta che per sicurezza, l’abitazione risulta attualmente essere sotto sequestro ed egli è indagato per possibile sequestro di persona.

Inoltre, c’è un altro elemento che lascia alcuni sospetti e riguarda la febbre di Roberto risalente proprio ai giorni seguenti della scomparsa. C’è chi pensa che sia stata una scusante per poter ritardare le indagini all’interno della casa.

Ricostruzione dei fatti

Riepilogando, Lara è uscita di casa la sera del 21 dicembre, indossando una giacca scura e degli stivali alti.

Si è recata nei pressi della tangenziale e durante il tragitto avrebbe telefonato il suo fidanzato Roberto Caruso, dicendogli di amarlo.

Poco dopo, quest’ultimo percepisce la presenza di un uomo che discute con Lara in merito a dei documenti. I due litigano e quest’ultimo prende il cellulare della donna dicendo che fosse fuggita, ma poco dopo riaggancia.

Da quel momento, il dispositivo risulta essere sempre irraggiungibile.

Forse l’uomo voleva farle del male, avendo capito che si trattasse di una escort e per tale motivo, Caruso ha iniziato a mandarle dei messaggi su Whatsapp in maniera insistente, senza però avere alcuna risposta.

C’è poi un testimone, che dichiara di aver visto Lara quella sera, ma sembrerebbe essere totalmente estraneo all’accaduto.

Sono tanti i misteri legati a questo caso ma l’equipe investigativa si sta mobilitando in ogni modo per riuscire a trovare degli indizi.

Ultime notizie

Stando alle ultime notizie, Roberto Caruso è ancora uno dei maggiori sospettati per la scomparsa di Leandro Barcelos (alias Lara).

Per quanto possano esserci screenshot e chiamate registrate, non è detto che sia innocente. Come vi abbiamo accennato in precedenza, è probabile che sia stato complice di un delitto o che più semplicemente abbia incaricato qualcuno per un sequestro di persona.

Ma il fidanzato di Lara continua a difendersi a spada tratta, anche dinanzi ai microfoni del programma televisivo “Chi l’ha visto?”. Ecco alcune sue parole inerenti alla scomparsa:

“Io ho sentito che Lara stava litigando con questo cliente, poi ho provato a richiamare e ha risposto lui che ha detto che Lara era fuggita dalla macchina lasciando sul sedile portafogli e telefono. Ho provato a richiamare diverse volte, ma da quel momento il cellulare è sempre risultato spento. Dopodiché, ho inviato numerosi messaggi su Whatsapp chiedendo all’uomo che fosse con lei di non fare nulla di male e di lasciarla libera”.

I tasselli mancanti sono tanti ma secondo la Procura, tra non molto potrebbero spuntare nuovi dettagli e forse riuscire ad arrivare a capire realmente che fine abbia fatto Lara.

Insomma, non ci resta che attendere per scoprire i prossimi aggiornamenti!

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