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Lapo Elkann e il duro attacco a Salvini sulla questione migranti

Matteo Salvini è uno dei politici italiani più criticati in assoluto, in particolar modo per le sue concezioni legate alla questione migranti. Stavolta ad attaccarlo ci ha pensato Lapo Elkann, il quale non condivide minimamente il suo pensiero e crede che l’utilizzo del termine “migranti” sia errato. Tra l’altro, secondo l’imprenditore, un tempo furono proprio gli italiani a ricoprire tale posizione. Ecco alcune sue parole:

“Non mi piace usare la parola migranti, mi piace definirli nuovi italiani perché voglio ricordare che fino a qualche anno fa anche gli italiani andavano via ed erano dei migranti. Mi sembra una parola denigratoria, che non rispetta le persone. Ieri c’è stata la tragedia di Lampedusa e molto tristemente nessun politico era presente. È una cosa che mi intristisce molto come italiano. Tra l’altro, i politici sono pagati da noi e dovrebbero essere presenti nei momenti difficili. Trovo abbastanza vergognoso che a Lampedusa non fossero presenti le istituzioni”.

Il pensiero su Matteo Salvini

Insomma, Lapo si dichiara anche deluso della mancanza dei politici italiani a seguito della tragedia di Lampedusa. E ne approfitta per lanciare qualche frecciatina all’ex Ministro degli Interni, considerandolo un elemento inferiore e che non ha nulla a che vedere con i grandi politici che hanno fatto la storia o che comunque si danno da fare per migliorare il proprio Paese:

Non mi piace Salvini, non mi piace il suo comportamento sul tema dei migranti perché lo reputo dissolutivo e non costruttivo. Poi ognuno è libero di avere le proprie opinioni. Ma ci tengo a precisare, nessuna polemica con Salvini: non amo la politica, non faccio politica, non sono culo e camicia con i politici come fanno altri imprenditori e non entrerò mai in politica. Per due anni sono stato assistente di Kissinger, personalità con un altro cervello rispetto a certi politici, è come paragonare la serie A alle categorie inferiori“.

La replica di Salvini

E secondo voi, Matteo Salvini sarebbe rimasto impassibile dinanzi alle critiche ricevute da Elkann? Sembra come se il leader della Lega non stesse aspettando altro. Infatti, in alcune interviste ha replicato così:

“Mi permette di non rispondere a Lapo Elkann? In un paese normale un signore che è stato coinvolto nelle vicende in cui è stato coinvolto il signor Lapo Elkann avrebbe l’attendibilità di un gabbiano. Anzi quel gabbiano sarebbe più attendibile e sano. Poi, se vogliamo parlare di altre cose… beh, parliamo di altre cose. Sentirsi far la morale da Lapo fa sorridere, dai. Cosa posso dirvi in merito ai funerali di Lampedusa? Io da ministro ho cercato di evitare quei funerali. Chi ha aperto i porti ha sulla coscienza quei morti. Tra l’altro, il fatto che ci siano più morti equivale ad avere più sbarchi”.

Sull’imprenditore conclude così: “Lapo può parlare di feste, di uve, di macchine, taglio di capelli di occhiali, cravatte, di serate allegre…non di altro”.

Ed è subito spettacolo social

Salvini quindi non ci sta e lo attacca duramente, con un’aria ironica, tanto che al termine dell’intervista, ringrazia e si volta sorridente, quasi come un gesto di superiorità. Ed egli stesso, decide di condividere il video dell’intervista sulla sua pagina Facebook. I commenti degli italiani sono davvero tanti e la maggior parte si schiera a favore di Matteo, insultando Elkann quasi con disprezzo e una punta di razzismo. Tuttavia, Salvini è felice di questo attacco, perché gli ha consentito maggiore visibilità in un periodo in cui è stato tagliato fuori dai poteri decisionali del nostro Paese.

Insomma, siamo certi che la storia non sia finita qui e che nel giro di qualche giorno, ci sarà un’ulteriore replica da parte di Lapo Elkann. Cosa accadrà? Staremo a vedere!

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