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 Dopo i tipici malanni di stagione, si entra nella fase della convalescenza, dove  un’ alimentazione attenta e sana gioca un ruolo  fondamentale per recuperare energia, fisica e mentale.

Per ammalarsi di meno e accorciare i tempi della malattia occorre ricordarsi dell’importanza di alimentarsi bene durante  tutto l’anno, non solo nei momenti critici.

Inoltre se abbiamo assunto antibiotici, bisogna tener conto questi hanno anche agito sulla flora intestinale, la cui integrità è di fondamentale importanza per le funzioni digestive.

E’ consigliabile  perciò per una o due settimane inserire nella prima colazione cibi ricchi di fermenti lattici, preziosi per l’intestino.  Anche verdure come i crauti sono benefiche, grazie alla loro ricchezza di fermenti e di vitamine del gruppo B e C.

In linea generale è importante avere  un’alimentazione  bilanciata , basata sui cereali,  frutta, verdura e con un corretto apporto di proteine e grassi .

Inoltre  durante la convalescenza è  importante assumere cibi ricchi di tutte le vitamine in generale, in particolare della C per il suo ruolo immunostimolante e di quelle del gruppo B , dalla B1 alla B12.

Gli antibiotici possono anche provocare degli stati di carenza. I  sintomi tipici di mancanza della vitamina B sono le screpolature della labbra, i tagli agli angoli della bocca e le mucose infiammate.

Ma dove si trovano  tutte queste vitamine?

Ricche fonti sono i cereali integrali (riso e frumento, miglio, segale, grano saraceno, orzo), i semi oleosi (arachide, sesamo, pinoli ), la frutta secca,  i legumi, e alcuni ortaggi (cavoli, asparagi, spinaci e radicchio). Tra quelle animali ci aiutano il  pesce, le uova e i latticini.

Da evitare cibi che  stressino un fisico già indebolito. Quindi niente  fritti, salumi,  formaggi grassi, dolci ipercalorici e superalcolici.

Colesterolo HDL

 

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