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La maglietta con scritto Auschwitzland arriva in Parlamento

C’era da aspettarselo che la maglietta con scritto “Auschwitzland” avrebbe suscitato non polemica ed indignazione. A indossarla a Predappio è stata Selene Tinchi, una militante di Forza nuova; candidata a sindaco di Bologna per la lista neofascista “Aurora Italiana.

La Tinchi è tra le organizzatrici della manifestazione per l‘anniversario della marcia su Roma; che si è svolta appunto a Predappio il paese natale di Mussolini. Il caso adesso finirà dritto in Parlamento.

Questa provocazione, infatti, ha suscitato non poche polemiche, ed il senatore di Leu Francesco La Forgia ha addirittura deciso di presentare un’interrogazione al ministro dell’interno Matteo Salvini. Ecco quanto ha scritto La Forgia:”L’apologia del fascismo, nell’ordinamento giuridico italiano, è un reato. Chiedo al ministro se intende applicare questa legge, se condivide il paragone di un campo di sterminio ad un parco giochi e quali misure intenda promuovere al fine di evitare il ripetersi di simili episodi”.

La replica di Selene Tinchi

Dunque l’anniversario della marcia di Roma, è stato celebrato tra numerose tensioni; ma la Tinchi al centro di tutte le critiche si è giustificata affermando che si tratta solamente di Humor Nero. 

Però non la pensano così i moltissimi italiani che sui social danno sfogo alla loro indignazione, qualcuno infatti scrive: “Provo sconforto, pena e l’orrore che solo l’ignoranza riesce a provocarmi. E una sottile vergogna per l’Italia”, mentre qualcun altro: “Se l’apologia è ancora reato, spero qualcuno si muova”.

 

 

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