dog chosing between kibble and raw meat on white background with focus on the food

Cos’è la dieta Braf

La dieta Braf è un metodo nutrizionale pensato apposta per i cani (ma anche per i gatti). Il termine Braf deriva dall’acronimo inglese Bones And Raw Food, cioè ossa e alimenti crudi. 

Il medico veterinario Ian Billinghurst il primo ad aver sviluppato il metodo Braf, lo definisce anche Biologically Appropriate Raw Food ovvero cibo crudo biologicamente appropriato.

Ed è proprio su questo principio che si basa questo genere di dieta: nutrire i nostri amici animali con carne cruda, ossa edibili e organi. 

I vantaggi della dieta Braf

Sono molti i sostenitori di questo tipo di alimentazione. Essi sostengono che una dieta naturale basata su carne cruda, sia nutrizionalmente superiore ai mangimi commerciali. 

Sostengono anche che una dieta a crudo ben bilanciata porti numerosi benefici alla salute del cane come: mantello più sano, denti più puliti e niente alito cattivo. 

Quali alimenti somministrare?

Scegliere si di adottare la dieta Braf però non vuol dire dare al nostro cane carne cruda a sazietà o buttargli ossa dalla tavola. Bisogna, infatti, bilanciare una serie di ingredienti  in modo assicurare al nostro Amico un‘alimentazione completa e sicura, ma anche appagante e davvero benefica per la sua salute. 

Ecco quindi una serie di consigli per seguire nel modo migliore la dieta

Parliamo per prima cosa delle ossa. Quelle che possiamo dare ai nostri cani sono le ossa polpose, quelle cioè ricoperte di carne. È importante non confonderle con quelle spugnose che fanno meno bene. 

Il metodo Braf, infatti, sconsiglia del tutto le ossa “nude”; cioè quelle senza carne attaccata attorno. Esse rischiano di essere molto pericolose per l’intestino dell’animale. 

La carne senza osso è invece la semplice polpa. Essa può essere somministrata sia intera che macinata

Una dieta equilibrata inoltre deve prevedere anche la presenza di organi; anche i questo caso sia interi che macinata. Via libera quindi a cuore, reni, fegato, polmone e milza

Fortemente consigliata anche la trippa verde. Con questo termine, si indicano i prestomaci dei ruminanti quindi rumine, reticolo e omaso. Non vanno lavati ne sbiancati ma vanno dati appunto con buona parte del loro contenuto. 

Questo ingrediente apporta una flora batterica sana per l’intestino del cane, mentre nel gatto non è indicato. 

Tutti questi ingredienti elencati, accompagnati dalle verdure, compongono la dieta del vostro cane o del vostro gatto. 

 

I vantaggi della dieta Braf

Affinché inostrii animali domestici godano sempre della giusta nutrizione, un’alimentazione corretta dovrebbe sempre contenere una buona quantità di  proteine, grassi, minerali, vitamine e fibre.

La dieta Barf ha sicuramente il vantaggio di poter dosare tutte queste sostanze nutritive in proporzione adeguata ai bisogni del nostro animale.

Un cane, infatti, dovrebbe assumere giornalmente una quantità di cibo equivalente al 2% – 4% del proprio peso corporeo, con una percentuale di cibo di origine animale dal 70% al 90% e il resto di origine vegetale.

Il vantaggio della braf, è appunto quello di poter dosare e variare il mix di nutrienti in base alle necessità e alle preferenze del proprio animale, sempre dietro costante controllo del proprio veterinario.

La dieta Braf permette inoltre di eliminare i cereali dalla dieta del cane. (essi infatti sono presenti in molti mangimi industriali). Questo è un fattore positivo, anche se è doveroso precisare che non vi sono prove scientifiche che dimostrino che questo ingrediente possa portare a delle effettive problematiche. 

Grazie alla dieta Braf, possiamo notare anche una migliore consistenza delle feci. I cibi che costituiscono questa dieta, come ad esempio le ossa, portano alla solidità della feci. 

 

 

 

 

 

 

 

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