CONDIVIDI

Se vi sentite tristi , questo post potrebbe fare al caso vostro. Una pianta medicinale che stimola moltissimo il buonumore è l’iperico. Sapete di cosa stiamo parlando? Spesso i medici , per risolvere leggere depressioni, prescrivono farmaci molto importanti. E’ sempre opportuno prenderli? In natura vi sono rimedi che hanno una funzione identica (magari blanda) degli antidepressivi. Una di queste erbe medicinali è proprio l’iperico.

Iperico depressione

L’Iperico, nota anche come erba del buonumore, del sorriso o di San Giovanni, è una pianta dalle riconosciute proprietà antidepressive e antinfiammatorie. Sono innumerevoli i suoi usi in fitoterapia, medicina naturale e omeopatia.

Vengono utilizzati i fiori, raccolti tra giugno e agosto e usati freschi o secchi, e la sua parte oleosa, comunemente chiamata “olio di San Giovanni”.

I fiori possono essere impiegati nella realizzazione di tisane calmanti, antidepressive, rilassanti e in grado di conciliare il sonno, realizzabili con l’aggiunta di altre piante, come il Tiglio, la Melissa, il Biancospino. Se uniti a Isopo e Timo, invece, i fiori di Iperico sono utili contro i malanni di stagione: sciolgono il catarro e calmano la tosse.

L’olio viene usato per massaggiare zone del corpo in cui si avverte dolore. È utile contro: i dolori mestruali, le coliche, scottature da fuoco, ferite ed escoriazioni, vene varicose. Per potenziare i suoi effetti si consiglia di applicare degli impacchi prima di effettuare il massaggio: basteranno 15-20 minuti per alleviare il dolore e attenuare la reazione infiammatoria. Si consiglia di non esporsi al sole dopo l’applicazione dell’olio di San Giovanni, il rischio è quello di determinare la comparsa di macchie sulla pelle.

Non ci sono particolari controindicazioni legate all’Iperico, a meno che non si soffra di allergie verso questa pianta.

Iperico : il farmaco naturale dalle proprietà magiche

L’iperico è una pianta dalle mille proprietà benefiche. Conosciuta anche come erba di San Giovanni, questa pianta, appartenente alla famiglia delle Ipericacee, cresce spontanea lungo le strade o ai bordi dei campi, sia in pianura che in montagna.

Le sue proprietà terapeutiche sono legate alla presenza, nelle sommità fiorite, di flavonoidi, come l’ipericina, la rutina, la quercetina e l’iperoside, sostanze caratterizzate dall’alto potere antidepressivo e sedativo, ottenute dall’estratto secco o dalla tintura madre.

L’ipericina, in particolare, è utile contro l’insonnia ed è in grado di aumentare i livelli di seratonina, favorendo così il buonumore. A tal proposito, è possibile impiegare l’iperico per la cura della depressione di lieve e media entità, ma anche per la depressione stagionale e quella legata a menopausa. Può essere utilizzato con successo anche da chi soffre di attacchi di panico.

L’infuso della pianta può invece essere usato nel trattamento della gastrite, delle forme infiammatorie dei bronchi e delle vie genito-urinarie, per via della sua attività balsamica, antibatterica, anticatarrale e antiflogistica.

Non solo, viene utilizzato anche in caso di pelli arrossate, scottature e irritazioni della cute in generale. Basta lavare la parte interessata con l’infuso e poi applicare un leggero strato di olio di iperico.

L’oleolito, dal caratteristico colore rossastro, ha proprietà cicatrizzanti ed emollienti e stimola la rigenerazione cellulare. Perciò viene usato contro le ustioni, eritema solare, macchie della pelle, psoriasi, secchezza della cute, invecchiamento cutaneo, piaghe da decubito, smagliature, cicatrici, e segni dell’acne. Insomma, un vero alleato della bellezza!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.