CONDIVIDI

Insonnia. Trascorrere la notte con gli occhi spalancati nelle vana speranza di prendere sonno, è all’ordine del giorno per tantissime persone. Nonn dormire diventa un dramma, soprattutto se l’insonnia è prolungata nel tempo.

Cosa fare dunque? Avete provato di tutto ma gli occhi sono sempre aperti e i pensieri si accavallano nel letto. In questo articolo cercheremo di dare qualche semplice e utile consiglio per aiutare chi soffre di questo problema.

Spuntino con carni bianche, banane e latte: sono tutti alimenti che contengono triptofano, un aminoacido che se assorbito, aiuta la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore, conosciuto anche come l’ormone del buon umore, che aiuta a regolare il sonno.

Evitare cibi pesanti prima di andare a letto: bisognerebbe aspettare almeno tre o quattro ore per digerire e poi andare a letto.

No ai cibi piccanti e agli zuccheri: le spezie possono irritare lo stomaco; gli zuccheri, soprattutto il cioccolato, contiene caffeina e quindi possono tenerci svegli tutta la notte.

La lavanda: il suo odore riesce a tranquillizzare, basta anche solo tamponare le tempie e la fronte con un batuffolo di olio alla lavanda e il suo aroma concilierà il sonno.

Bagno rilassante: un bagno caldo aromatico prima di coricarsi aggiungendo qualche goccia di olio profumato scioglie i muscoli ed è immediata la sensazione di torpore che favorisce il sonno.

Sveglia allo stesso orario: anche se molti non saranno d’accordo, pare che sia importante per combattere l’insonnia, non modificare il bioritmo e svegliarsi dunque ogni mattina, anche durante il weekend, alla stessa ora.

Un libro o la TV: se proprio non si riesce a dormire è meglio prendere un bel libro da leggere o accendere la TV nella speranza di trovare qualcosa di interessante che pian piano aiuti a rilassarsi e prendere sonno.

Niente alcol, caffeina e sigarette: poche ore prima di andare a letto, caffeina, nicotina e alcol, stimolano il sistema nervoso centrale, interferendo con la capacità di addormentarsi.

Contare le pecore:  eh già, le care pecore da contare restano sempre e comunque  il rimedio più efficace nei casi di insonnia

Insonnia cause

Alcune persone sono biologicamente inclini all’insonnia, non esiste perciò un motivo ben preciso che scatena questo disturbo; Per altre invece, le cause sono diverse, dal semplice cambio del ciclo sonno-veglia alle più gravi legate a disturbi fisici e mentali quali, la depressione o i problemi di salute.

Insonnia e problemi di salute

Molte volte l’insonnia è riconducibile a problemi di salute. Si pensi a chi soffre di problemi gastrointestinali come il reflusso o chi ha problemi di ipertiroidismo, di pressione alta, di malattie cardiache e di asma. La difficoltà di addormentarsi o la difficoltà di tornare a dormire dopo essersi svegliati sono sempre in agguato.

Insonnia e depressione

L’insonnia può anche essere innescata o peggiorare con la depressione. Le persone depresse hanno difficoltà a ricreare quel “clima” necessario a conciliare il sonno e così le notti alla ricerca del tanto atteso riposo sono sempre un desiderio lontano.

Insonnia e ansia

Essere preoccupati o nervosi disturba il sonno di molte persone. Preoccuparsi per qualcosa che si deve fare, sentirsi sopraffatti dalle responsabilità, associati ad altri pensieri stressanti o a timori, di certo non conciliano il sonno.

Insonnia e stile di vita

Anche stili di vita insalubri possono creare insonnia.
I sonnellini pomeridiani se per alcuni possono essere utili, per gli altri possono rendere difficile addormentarsi durante la notte.
Lavorare con i turni (il che significa che si lavora a orari irregolari), cambia il bioritmo
e può creare insonnia.
Alzarsi nel bel mezzo della notte per lavorare può rendere molto difficile riprendere sonno nonostante la stanchezza che si ha addosso.

Insonnia e alimentazione

Anche l’alimentazione incide sul ciclo sonno-veglia. Alcune sostanze e abitudini alimentari, possono essere infatti causa di insonnia.
La caffeina e la nicotina, sono degli stimolanti, motivo per cui l’eccessivo consumo può causare insonnia e se ne sconsiglia l’uso prima di andare a letto.
Pasti pesanti prima andare a dormire possono disturbare il sonno. Da evitare anche i cibi piccanti che possono causare bruciore di stomaco e interferire con il sonno.

Insonnia : cosa fare per dormire

Quando sentiamo parlare di cibi e bevande da non consumare prima di andare a dormire, tutti pensiamo al caffè. In realtà, non è l’unico responsabile dell’insonnia. Tra i fattori scatenanti dei disturbo del sonno vi è anche l’alimentazione, pertanto è bene tenerla d’occhio, e non solo per controllare la linea.

Secondo i nutrizionisti, dopo le 21 sarebbe meglio evitare i seguenti cibi:

Carne rossa: contiene tirosina, un aminoacido che aumenta la produzione di adrenalina, che mal si concilia con la nostra voglia di riposare, visto che il suo effetto è totalmente opposto.

Verdure: fanno benissimo all’organismo, lo sappiamo bene, ma sarebbe meglio non consumarle a cena, in quanto la loro grande quantità di fibre tende a rallentare la digestione, condizione che può incidere negativamente sulla qualità del sonno.

Pizza: va bene se leggera e poco condita, no a quelle con molti ingredienti, peggio ancora se surgelate.

Patatine e snack salati: la presenza di glutammato monosodico, esaltatore della sapidità, può causare disturbi del sonno.

Gelato: sopratutto se alla crema, può restare sullo stomaco. Inoltre, è ricco di zuccheri, sconsigliati di notte.

Cornflakes: spesso vengono mangiati come spuntino dopo cena mentre si guarda la tv, ma sarebbe meglio dire addio a questa abitudine, sopratutto se si scelgono quelli caramellati o particolarmente ricci di zucchero.

Cioccolato: se proprio non sapete resistere, consumatene una piccola quantità, non oltre un quadratino.

Cibi piccanti: stimolando le terminazioni nervose, possono provocare un effetto adrenalinico indesiderato.

Cibi salati: meglio sostituire i sale con le spezie. Se si esagera col sale, infatti, si corre il rischio di svegliarsi più volte a causa della sete.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.