Colpo di calore: cause, sintomi e rimedi 

Se la temperatura esterna dell’ambiente non è immediatamente riconducibile ai fattori scatenanti di questo stato di calore agli arti inferiori, occorre ipotizzare una affezione di tipo venoso, ovvero una malattia riguardante le vene per esempio varici e gonfiori insieme alle tortuosità di colore blu che compaiono sulle gambe.

Queste si formano quando le pareti delle vene vengono a dilatarsi a causa di un aumento della pressione a livello della circolazione venosa: il sangue non scorre liberamente dagli arti al cuore, ma ristagna lungo il suo percorso, oppure “refluisce” verso il basso, provocando anche danni ai capillari.

Le cause possono essere l’indebolimento delle pompe muscolari nella gamba e nel piede – deputate a spingere il sangue verso l’alto – oppure il malfunzionamento delle valvole all’interno delle vene che in questo modo non controllano più adeguatamente la pressione e la direzione del sangue.

Non bisogna sottovalutare i rischi comportati dall’utilizzo di calzature non adeguate, troppo alte o troppo strette, che alla lunga provocano danni ai piedi e alterano l’andatura, contribuendo ad arrecare danni a livello delle vene degli arti inferiori.

Ricordiamo che è sempre opportuno sottoporsi a una visita presso il proprio medico o un angiologo specializzato per effettuare la diagnosi corretta dei sintomi.

Gambe gonfie in gravidanza

Le gambe gonfie in gravidanza sono un problema molto diffuso tra le donne incinta, soprattutto negli ultimi mesi di gestazione e con il caldo estivo. Il motivo di questo disturbo è il peso della zona uterina che va a comprimere e ostacolare il passaggio del sangue dalle zone periferiche inferiori al cuore.

Insomma, c’è poco da fare ma possiamo alleviare la situazione con qualche semplice attenzione:

  • evitate di stare a lungo ferme in piedi ma anzi passeggiate lentamente e praticate uno sport adatto alla gravidanza. Se siete al mare camminate nell’acqua perché il movimento marino favorisce la microcircolazione sanguigna
  • evitate di esporvi al sole nelle ore più calde e ricordatevi di spalmarvi sempre la crema protettiva anche per evitare brutte macchie scure sulla pelle
  • state attente a non prendere troppo peso
  • pediluvi di acqua tiepida e sale grosso possono essere utili a diminuire il gonfiore. Se è molto caldo, bagnatevi le gambe con acqua fredda
  • ricordatevi di bere 1,5 – 2 litri di acqua al giorno. Da evitare le bevande zuccherine
  • utilizzate scarpe adatte. Le migliori sono quelle a pianta larga con 3-4 cm di tacco, magari poco belle da vedere ma le vostre gambe vi ringrazieranno
  • stenditi e tieni le gambe leggermente rialzate con l’aiuto di cuscini per almeno 30 minuti
  • massaggiati con una crema rinfrescante e vasoprotettiva con un movimento circolare che dalle caviglie sale fino alle cosce CONTINUA

Calore alle gambe cause

Le cause di un improvviso calore alle gambe possono essere molteplici, dalle più blande alle più complesse.

Tra quelle maggiormente comuni, troviamo:

  • Infortuni di vario tipo (ad esempio graffi o tagli)
  • Bruciature o ustioni, a seguito di una prolungata esposizione solare
  • Eccessiva attività fisica
  • Troppa esposizione al freddo
  • Gonfiore pre mestruale

La situazione si fa più delicata nel caso in cui il calore alle gambe dovesse risultare associato a qualche patologia, come ad esempio:

  • Diabete mellito
  • Neuropatia alcolica (generata da un esagerato consumo di alcol)
  • Arteriopatia periferica
  • Meralgia parestesica
  • Sclerosi multipla
  • Nevralgia post-erpetica
  • Artrite reumatoide
  • Sincrome di Guillain-Barré
  • Discopatie (ad esempio ernia del disco)
  • Stenosi spinale

Nei casi più gravi, l’improvviso calore alle gambe può essere correlato ad un episodio di ictus. Tuttavia, ci teniamo a precisare che si tratta di un fenomeno che non deve quasi mai destare preoccupazione. A meno che non si tratti di un episodio che si verifica con eccessiva frequenza.

Calore alle gambe sintomi

L’improvviso calore alle gambe presenta una sintomatologia fine a se stessa.

Raramente però, potrebbe essere accompagnato da:

  • Vesciche
  • Anomale perdite di sangue
  • Totale senso di intorpidimento
  • Dolore agli arti inferiori
  • Debolezza muscolare
  • Forte formicolio
  • Arrossamento localizzato
  • Ipersensibilità cutanea
  • Difficoltà a camminare

E tanto altro ancora…

Se i sintomi dovessero persistere, è bene rivolgersi ad un medico, il quale potrà fornirvi una diagnosi accurata. In caso contrario, potrebbero subentrare alcune complicazioni che ovviamente variano a seconda del soggetto specifico.

Calore alle gambe diagnosi

A questo punto ci si chiede: su cosa si basa la diagnosi, mirata all’individuazione delle cause scatenanti?

Quando una persona è affetta (con una certa frequenza) da improvviso calore alle gambe, il medico potrebbe consigliare di effettuare:

  • La visita neurologica
  • I raggi X
  • La risonanza magnetica
  • Gli esami del sangue
  • La TAC alla colonna vertebrale
  • L’elettromiografia

Ma non è tutto. Egli vi sottoporrà ad una serie di domande (anamnesi), così da poter comprenderne al meglio i fattori scatenanti, chiedendovi se:

  • State seguendo una terapia a base di medicinali
  • C’è stato qualche evento particolare (ad esempio una caduta)
  • Avvertite altri sintomi
  • Percepite il bruciore in un punto ben preciso
  • Conducete uno stile di vita sregolato
  • Fumate o bevete troppo

E così via…

Spesso basta questo per riuscire ad individuare le cause del calore alle gambe.

Calore alle gambe cura

Una volta individuato il fattore scatenante, si potrà procedere con una cura ad hoc.

Infatti, il trattamento per il calore alle gambe non è affatto universale. Basti pensare ai diabetici: non possono di certo seguire la stessa terapia di chi ha problemi con alcol o ha avuto uno strappo. Vediamo alcuni esempi.

Per chi dovesse percepire improvviso calore alle gambe per sforzi fisici, si consiglia il totale riposo. E’ altamente probabile che restando per qualche giorno a casa senza fare sforzi, si possa porre fine al disagio.

Invece, se si dovesse essere soggetti dietetici, sarà il medico esperto a suggerire una serie di accorgimenti. Essi spesso coincidono con delle modifiche da applicare nell’alimentazione quotidiana. Oppure, si chiederà di perdere qualche kg di troppo.

Se il calore alle gambe dovesse riguardare la neuropatia alcolica, allora il paziente dovrà certamente stoppare il consumo di alcolici. Ne riuscirà a trarre giovamento nel giro di poco tempo.

La storia cambia totalmente nel caso in cui il fenomeno risulti strettamente interconnesso ad altre patologie, come la sclerosi multipla, la malattia di Guillain-Barré, il lupus eritematoso sistemico e così via. Qui sarà necessario procedere con una cura personalizzata (quasi sempre a base di medicinali).

Ovviamente, è bene che il paziente si affidi ad una figura competente, onde evitare spiacevoli controindicazioni. Per maggiori sicurezza, informatevi sempre a riguardo.

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