Moda Gothic Lolita

La moda Gohic Lolita è nata nel 1988 e si è diffusa dopo che alcuni gruppi Visual Kei l’hanno adottata come stile. La svolta arriva però nel 1999, quando Mana, il chitarrista della band Malice Mizer, fonda la casa d’abbigliamento Moi Mème Moitiè. È da questo momento che tale subcultura nipponica si diffonde tra le adolescenti giapponesi. Raggiunge l’apice tra il 2004 e il 2005, grazie alla pubblicazione della prima rivista specializzata, la Gothic & Lolita Bible.

Si tratta di una moda che mira a rievocare lo stile dell’epoca vittoriana: è caratterizzata da colori dark e da un make-up marcato anche se non eccessivamente pesante come quello dello stile gothic. Gli occhi sono truccati con l’eye-liner o sfumati con ombretti scuri, mentre sulle labbra il rossetto è rosso scuro o acceso.

L’abbigliamento è ricco di pizzi, merletti e ricami, perfettamente in stile vittoriano. Il colore predominante è il nero, che può essere abbinato, a seconda dei capi, al viola, al blu, al bianco o al rosso. Tra gli accessori più utilizzati ci sono: cappelli, ombrellini, fasce per capelli, borsette dalle forme più stravaganti, orsacchiotti di peluche, cuffie da neonato, orologi da tasca.

Questo stile è il risultato di un complesso mix di fattori sociologici, prestiti interculturali e adattamenti. Il patrimonio dell’epoca vittoriana non viene infatti semplicemente assorbito in maniera passiva ma rielaborato all’interno della cultura nipponica. Non solo, dietro questa moda si cela la paura dell’ingresso nell’età adulta, fase che viene continuamente rimandata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.