CONDIVIDI

Questo Paese ha sempre dato prova di un forte carattere. I suoi abitanti hanno la fama di essere persone oneste, gentili e professionali.

Una delle tradizioni del Giappone che ho sempre apprezzato, potendole leggere nei manga e guardare negli anime, è quella della pulizia nelle scuole.

Agli studenti della nazione asiatica viene chiesto di fare dei turni settimanali di pulizie all’interno delle classi e non solo: viene insegnato loro a prendersi cura di animali (che si trovano nei cortili) e di piante.

Avendo vissuto nel sistema scolastico italiano, invece, posso affermare che un insegnamento del genere sarebbe stato di sicuro molto utile, perché avrebbe insegnato a tanti il rispetto per le cose altrui, per le cose di tutti, per ciò che non è esclusivamente nostro.

Ci avrebbe insegnato cosa significa dover pulire ciò che gli altri sporcano, e forse nei bar, nelle mense, nei parchi, molte più persone si sarebbero alzate a rimettere quella tazzina, quel piatto o quella lattina nel posto in cui sarebbe dovuta stare e non su di un tavolo o a terra.

E continuando in via ipotetica, tanti di quelli che credono di essere al di sopra della legge, avrebbero potuto imparare a non prendere né pretendere i beni altrui: avrebbero potuto imparare che la cosa giusta da fare sarebbe stata lasciare il Paese che abbiamo con un po’ meno debiti e un po’ più di speranze.

Per via ipotetica, sia chiaro.

 

Caterina Perilli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.