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Sembra una di quelle domande banali che solitamente non si chiede al medico di famiglia o al pediatra perché spesso ce ne vergogniamo.
In realtà sarebbe da porsi questa domanda se abbiamo una figlia e se ha superato i 12 anni di età (o avuto il primo ciclo mestruale).
Una visita dal ginecologo è opportuno farla quando la ragazzina inizia la fase adolescenziale .
La visita avrà lo scopo di controllo che tutto sia apposto e nel caso siano presenti cisti ovariche, problemi di endometriosi, sarà possibile intervenire in tempo.

Una domanda che troppo spesso le ragazze non si pongono anche se questo specialista potrebbe aiutarle nella scoperta e nella conoscenza del proprio corpo, oggetto di grandi trasformazioni proprio durante l’adolescenza.

L’errore (ed ignoranza)nel passato è stato quello di trascurare l’importanza sulle visite ginecologiche fino ai 20 anni di età.

Proprio per questo motivo, molte trentenni attuali non riescono subito ad avere figli perché scoprono di essere affette dalla sindrome dell’ovaio policistico e necessitano cure adeguate prima di avere una buona ovulazione

E’ necessaria SEMPRE la prevenzione in campo medico!

CICLO MESTRUALE IRREGOLARE

Ginecologo prima visita

Molte ragazzine, dinanzi alla parola ginecologo, provano sempre un po’ di timore.

Tale sentimento nasce principalmente per una questione di vergogna, in particolar modo se ci si è avviate da poco nella sfera adolescenziale.

Avere paura di affrontare la prima visita dal ginecologo è una cosa normalissima. 

Pensate che ci sono tante donne mature ancora restie ad un incontro. Questo perché ognuna ha un carattere diverso e magari c’è chi non si sente a proprio agio nello spogliarsi davanti ad una persona sconosciuta.

Tuttavia, se la visita risulta essere indispensabile per cause maggiori, bisogna andare incontro a questa paura e superarla.

Innanzitutto, si può scegliere di optare per una ginecologa di sesso femminile, in modo tale da superare l’imbarazzo di restare nude per la prima volta vicino ad un uomo.

Oppure, per le ragazzine più insicure e timorose, sarebbe preferibile una presenza di compagnia (ad esempio la mamma, la sorella o un’amica), in modo tale da avere al proprio fianco una figura “familiare”.

Come si svolge la visita

Dopo aver preso l’appuntamento, è molto probabile che nella testa alberghino alcune preoccupazioni, che vanno oltre la vergogna.

Ad esempio, c’è il timore che si possa scoprire qualche patologia, la fobia di sentire dolore e via dicendo.

In realtà, una volta che ci si reca nello studio, non sarà necessario fare chissà che cosa. Di conseguenza, il ginecologo (o la ginecologa, a seconda della propria scelta) vi chiederà di spogliarvi e stendervi su un lettino.

In questo modo, il professionista potrà analizzare nel dettaglio una serie di fattori, tipo:

  • La presenza di possibili infezioni
  • Lo stato di regolarità del ciclo
  • Le cause generate da alcuni dolori
  • La possibile presenza di cisti
  • I fattori che causano l’irregolarità del ciclo

E tanto altro ancora…

L’importanza della visita ginecologica

Effettuare una visita ginecologica è molto importante.Questo perché ci permette di comprendere al meglio lo stato di salute dell’apparato riproduttore ed individuare possibili anomalie da curare.

Ad esempio, nel caso di cisti o di perdite irregolari, è probabile che il ginecologo vi consigli la somministrazione della pillola anticoncezionale o di altri farmaci.

Tuttavia, è un compito che spetta alla persona esperta nel settore. 

Non si può di certo prendere sottogamba simili problematiche o comunque pensare di avviare un trattamento in prima persona, specialmente se si è ragazzine e non si possiede alcun tipo di esperienza.

Età prima visita ginecologica

Come vi abbiamo già accennato in precedenza, non esiste un minimo di età prestabilito per poter effettuare una visita ginecologica.

Già a 1112 anni, con la comparsa del primo ciclo o macchie, si può prenotare un appuntamento. Ovviamente, la minorenne avrà bisogno di essere accompagnata da una persona che ha compiuto la maggiore età.

Se siete voi il genitore in questione e vostra figlia ha letteralmente paura del ginecologo, cercate di instaurare con dialogo con lei.

Cercate di trasmetterle serenità e di farle comprendere che non c’è nulla di male in merito e che il ginecologo non è una persona pronta a giudicare o a provocare timore.

Ricordate che la salute va messa al primo posto e slittare un appuntamento dal ginecologo per lungo tempo potrebbe essere del tutto controproducente.

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