Da oggi è possibile sapere il sesso del nascituro a 10 settimane di gestazione.

No , non è uno scherzo e neppure fantascienza.

Con il test del Genoma non solo sapremo se il nostro bimbo sarà maschio o femmina ma potremmo sapere già il suo stato di salute. E’ un esame molto costoso (690 euro).

Si tratta di una Diagnosi Prenatale ed è un’insieme d’indagini, strumentali e di laboratorio, mediante le quali è possibile monitorare lo stato di salute e di benessere del feto durante il corso della gravidanza.
Il test ci anticipa eventualmente patologie che interessano il feto su base genetica, infettiva, iatrogena o ambientale.

Allo stato attuale è possibile individuare soltanto alcune patologie del feto come quelle malformative multifattoriali, le anomalie cromosomiche e le malattie geniche di cui si conosca lo specifico difetto, nonché la presenza del genoma di agenti infettivi (es. Citomegalovirus, Herpes simplex, Varicella Zooster, Rubeovirus, HIV, Toxoplasma gondii, Parvovirus).

GENOMA, COME AVVIENE IL TEST

E’ un test non invasivo (come invece lo è l’amniocentesi) perchè effettuato semplicemente mediante prelievo di un campione ematico della gestante con un età gestazionale di almeno 10 settimane.
Tramite un’analisi complessa di laboratorio, il DNA fetale libero circolante è isolato dalla componente plasmatica del sangue materno. Successivamente, attraverso un processo tecnologico avanzato di sequenziamento massivo parallelo (MPS) dell’intero genoma umano, che impiega tecniche di Next Generation Sequencing (NGS).

Genoma : Donne che possono fare il test

  • Se sei una donna a rischio aborto spontaneo, non farlo
  • Donne che hanno più di 35 anni
  • Quadro ecografico di anomalie fetali suggestive di aneuploidia.
  • Anamnesi personale/familiare di anomalie cromosomiche
  • 15ESIMA SETTIMANA DI GRAVISANZA

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