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Essere genitori iperprotettivi verso i figli può comportare in loro danni psicologici permanenti: ad affermarlo è uno studio condotto presso la University College London.

Finora le ricerche in merito si erano concentrate sul rapporto tra genitori e figli e le relazioni future, mettendo in risalto come un legame stretto con i genitori possa favorire l’instaurazione di una relazione forte con il futuro partner. Questo studio, invece, ha analizzato un altro aspetto.

Genitori iperprotettivi : la scienza ci spiega i danni

La ricerca ha seguito più di 5000 persone fin dalla loro nascita, nel 1946, e ha portato gli studiosi a constatare che i pazienti con il punteggio più alto in merito a felicità e benessere generale erano quelli che in passato non avevano avuto genitori opprimenti.

“Un controllo costante, psicologico, sui bambini – spiegano gli studiosi – può limitare la loro indipendenza e può, infine, farli sentire meno capaci di regolare il proprio comportamento in base alle situazioni.” E ciò che accade, ad esempio, quando i genitori sono soliti prendere le decisioni al posto del figlio, così facendo si favorisce la creazione di una forte dipendenza nei confronti di una o di entrambe le figure genitoriali.

Ma questa scoperta non deve portare a un atteggiamento opposto, ovvero lasciare totale libertà ai figli. Lo studio, infatti, non ha riscontrato nessuna ripercussione a livello psicologico sui bambini ai quali ogni tanto è stato vietato di uscire.

Genitori autorevoli con i figli

Non esiste il genitore perfetto, ma il modo in cui ci si prende cura dei propri figli  influenzerà lo sviluppo psicofisico.

Uno studio fatto alla Brigham Young University sottolinea che un’educazione positiva aiuta i bambini con deficit dello sviluppo a diventare più indipendenti.

Ovvero se mamma e papà sono autorevoli, non autoritari, i piccoli con sindrome di Down, autismo e altri ritardi mostreranno livelli di indipendenza maggiori, migliori competenze linguistiche e interazioni sociali più positive.

I ricercatori del dipartimento di Counseling Psychology and Special Education dell’università statunitense sono giunti a queste conclusioni dopo aver raccolto e comparato i risultati di 14 studi.

Hanno analizzato gli effetti delle cure genitoriali su bambini con bisogni speciali.

«Si tratta di un campo di indagine particolarmente importante: si pensi ai molti fattori di stress che vivono i genitori e che possono influenzare la loro genitorialità» afferma  Tim Smith, coautore della meta-analisi pubblicata su Research in Developmental Disabilities, sottolineando, però, quanto la ricerca sia ancora piuttosto limitata e spesso incentrata sul rapporto madre-figlio.

 

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