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I problemi orali sono putroppo dovuti ad infezioni che devono essere necessariamente curate. Le gengiviti riguardano, per esempio,  il gonfiore, rossore, sanguinamento delle gengive infiammate. Cosa fare quindi nel caso di problemi alle gengive?

La gengivite è un disturbo piuttosto comune che può essere curato con alcuni rimedi naturali.

Gengive infiammate : te ed infusi

Vediamo una serie di efficaci rimedi naturali per placare l’infiammazione delle gengive:

Estratto di mirtilli: tra gli innumerevoli effetti benefici di questi frutti vi è anche quello di lenire il dolore. Se avete gengive infiammate e doloranti, spalmateci sopra dell’estratto di mirtillo.

Tè verde: bevande dalle note proprietà benefiche, tra cui quella antinfiammatoria. Sorseggiare una bevanda calda al tè verde porterà giovamento anche alle vostre gengive.

Infusi e tisane: la calendula, la camomilla e la malva sono tra le erbe più indicate, note per le loro proprietà calmanti, emollienti e lenitive. Potete realizzare delle tisane da bere o da utilizzare, una volta fredde, come riasciacqui da effettuare durante le giornate.

Aloe vera: il suo potere antinfiammatorio è piuttosto noto, così come quello antibatterico, caratteristiche che rendono l’aloe un valido alleato in caso di gengive infiammate. Potete massaggiare le gengive con il gel d’aloe vera o applicarlo sulla zona interessata, lasciarlo agire per 30 minuti e poi risciacquare.

Acqua e sale: mescolate un pizzico di sale marino in una tazza di acqua calda, fino a farlo sciogliere completamente, e utilizzate questa miscela per effettuare risciacqui tre volte al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi. Il sale marino naturale aiuta a lenire il dolore e a contrastare le infezioni.

Infiammazione gengivale e bruciore di stomaco cure

AFTE E INFIAMMAZIONI GENGIVALI 

-20 g di petali secchi di rosa canina
-1 litro di acqua naturale
Per curare le antipaticissime afte o spegnere un’infiammazione gengivale, vi consiglio un metodo semplice e naturale.

Fate bollire i petali secchi in un litro di acqua per 10 minuti, lasciate intiepidire e filtrate.
Fate degli sciacqui o toccate con un bastoncino cotonato per almeno 4 volte al giorno.

La rosa canina possiede virtù terapeutiche e quelle delle sue foglie sono emollienti, tonificanti, e pure antirughe.
Questo è uno dei tanti metodi dolci per curarsi con i fiori!

PER ATTENUARE IL BRUCIORE ALLO STOMACO IN GRAVIDANZA

-10 foglie secche di arancio
-miele di acacia
Questo è un dolce rimedio naturale e piacevole per le future mamme!
Frantumate le foglie secche in una tazza di acqua bollente, lasciatele in infusione per 10 minuti circa.

Filtrate e fate intiepidire.
Se gradite, dolcificate con miele di acacia.
Bevetelo all’ occorrenza e a stomaco vuoto.

Bambini: cosa fare per una corretta igiene orale

Tra i 3 e i 5 anni è il periodo in cui i bambini dovrebbero iniziare a lavarsi i denti. In questa fase è importante il ruolo dei genitori perché saranno loro a insegnare al piccolo come fare. Una corretta igiene orale è fondamentale per preservare lo stato di salute della bocca, prevenendo la formazione di carie, tartaro e dei microrganismi responsabili dell’alitosi.

Sono due i fattori principali che è importante rispettare durante il lavaggio dei denti: il movimento e la durata. I genitori dovranno mostrare al bambino qual è il movimento giusto per spazzolare i denti, cioè quello verticale: i denti inferiori dal basso verso l’alto, quelli superiori dall’alto verso il basso. Da evitare il movimento in senso verticale perché non elimina la placca batterica ma la sposta soltanto, favorendo così la formazione di carie e tartaro.

Orizzontale, verticale, alto, basso, per i bambini è facile confondersi. Per far sì che eseguano sempre una corretta igiene orale bisogna utilizzare un modo più semplice per farglielo capire. Il metodo più diffuso è quello di dire loro che lo spazzolino dovrà muoversi partendo dal rosso (delle gengive) al bianco (dei denti). L’associazione con i colori agevolerà la comprensione.

Quante volte al giorno? I dentisti consigliano almeno tre volte, cioè dopo i pasti principali (colazione, pranzo e cena), l’ideale sarebbe però lavarli anche dopo la merenda pomeridiana, se se ne ha la possibilità.

Un altro aspetto importante per una corretta igiene orale è il tempo: bisogna evitare la fretta, i denti devono essere spazzolati almeno per due minuti. Fondamentale anche la pulizia della lingua. Passare lo spazzolino sulla lingua può essere fastidioso ma è un gesto importante per evitare il rischio di alitosi.

Ma quali sono i cibi più pericolosi per i denti? Ecco un breve elenco:

frutta, succhi e polpe di frutta
bevande zuccherate gassate   
zucchero e miele
confetture di frutta, gelatine, miele, creme dolci (come la nutella) 
caramelle e dolciumi vari
cioccolato al latte e derivati 
sciroppi e farmaci pediatrici zuccherati
cibi confezionati (merendine e biscotti)
alimenti molto acidi (agrumi, mele, ananas, uva, fragole, aceto, vino, pomodor

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