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Gabriel Garko ha interpretato il ruolo di Rodolfo Valentino, un divo, un sex symbol, un latin lover dalla vita travagliata e dai mille amori in giro per il mondo. La fiction racconta la breve vita dell’attore, morto a soli 31 anni, partendo dai anni della sua prima infanzia dove già mostrava una spiccata personalità artistica (era già un bravissimo ballerino di tango), fino alla gioventù e al trionfo americano grazie all’interpretazione de I quattro cavalieri dell’Apocalisse.

Il primo amore di Rodolfo fu per Caterina, poi arriva la tanghera Betty, fino ad arrivare al matrimonio con l’attrice Jean Aker , insomma dalla trasformazione di Rodolfo Guglielmi in Rodolfo Valentino. Garko ha dichiarato in un’intervista “Era uno dei miei sogni interpretare una figura realmente esistita. Spero mi ricapiti, è la cosa più difficile perché devi fare in modo che il pubblico identifichi Valentino in te. Tra un po’ vedremo se ci sarò riuscito. Ho studiato, mi sono documentato vedendo molti filmati, ho imparato a ballare il tango, più che altro ho imparato delle coreografie precise. Ho preso lezioni di charleston, tango e altro».

Rodolfo Valentino morì il 23 agosto del 1926 in un ospedale di New York. Era stato ricoverato per un’ulcera gastrica e per un’infiammazione all’appendice. Quando diventò peritonite venne operato ma morì. Ci furono due funerali: uno a New York e uno a Hollywood. Molte donne furono colte da scene isteriche, diverse si suicidarono dopo la sua morte.

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