CONDIVIDI

Aumenta la fuga degli Italiani all’estero: solo nel 2016 è stato registrato, un numero di persone espatriate pari a 124.076. 35% in più rispetto all’anno precedente.

L’espatrio riguarda soprattutto i giovani che hanno un’età compresa tra i 18 ed i 34 anni. Ma non sono i soli, infatti anche uomini e donne con un’età compresa tra i 50 ed i 70 anni, hanno deciso di lasciare l’Italia e provare a ricostruirsi una nuova vita all’estero.

Il Rapporto Italiani nel Mondo di Migrantes, registra un aumento della mobilità italiana, dal 2006 ad oggi, del 60,1%.

La partenza non è della singola persona, ma di tutto il nucleo familiare, quello stretto, composto da bambini e genitori. Una minima percentuale, porta con se anche “nonni” o altri parenti stretti.

Le destinazioni prescelte sono Regno Unito, Germania, Spagna, Francia, Svizzera per poi arrivare all’America Settentrionale e Brasile. La regione italiana, che registra più partenze è la Lombardia (23 mila), seguita dal Veneto, Sicilia, Lazio e Piemonte.

Il Friuli Venezia Giulia è, invece,  la regione che presenta un dato negativo, registrando una partenza pari a 300 persone in meno, rispetto agli anni precedenti.

L’Anagrafe degli Italiani residenti all’estero ha comunicato il dato aggiornato, al 1 gennaio 2017: 5 milioni. Un numero destinato ad una veloce crescita.

In aumento anche i bambini italiani, che ogni giorno nascono all’estero, registrando dati sempre più elevati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.