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Il fosforo è un elemento di fondamentale importanza per le nostra nostre ossa, oltre al calcio. E’ presente anche nei liquidi extracellulari e nei tessuti molli del corpo.

E’ una convinzione del tutto errata credere che si trovi solo nel pesce.

Infatti le fonti vegetali di fosforo sono molte e sono costituite principalmente da alcune tipologie di frutta a guscio e di semi oleosi.

Vediamo quali.

Semi di zucca. Sono un’ ottima una fonte di zinco e di ferro, un alimento utile per la protezione del cuore, per il benessere intestinale e per la regolazione del pH, ma anche una delle fonti vegetali maggiormente ricche di fosforo.

Anacardi.  Tra la frutta secca, al primo posto per il contenuto di questo elemento nutritivo ci sono  gli anacardi. 100 grammi ne contengono 593 milligrammi, una quantità  poco superiore a quello presente in un alimento di origine animale.

 Pinoli secchi.  Sono un alimento saporito e gustoso.  Comunemente  vengono utilizzati per la preparazione del pesto ma si possono creare tantissime ricette. Sono ricchissimi di sali minerali. 100 grammi  presentano un contenuto di fosforo pari a 575 milligrammi.

Mandorle.  Oltre a rappresentare una delle più importanti fonti vegetali di calcio, accanto ai semi di sesamo,  sono anche  una fonte di fosforo da non sottovalutare.

Quinoa. Si tratta di un  alimento simile ad un cereale, ma in realtà appartenente alla  famiglia di spinaci e barbabietole. Ha un buon equilibrio tra proteine e carboidrati ed il suo contenuto proteico è superiore a quello di grano, riso e miglio.

Farina di segale. E’  l’ingrediente principale per la preparazione del pane nero,  preparato in alcune regioni italiane, soprattutto nelle zone montane. 100 grammi di questo prodotto  contengono 499 milligrammi di fosforo.

fosforo

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