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I rischi del rinofiller

Vengono chiamati rinofiller e possono apportare modifiche al naso senza l’intervento chirurgico, ma gli esperti hanno lanciato l’allarme, in particolar modo per quelli permanenti.

Negli ultimi tempi sono diventati l’alternativa più gettonata alla rinoplastica, ma i rischi per la nostra salute sono davvero tanti. A differenza di quelli a base di acido ialuronico, che donano ottimi risultati e sono fondamentalmente innocui, i rinofiller permanenti possono danneggiare l’estetica del viso anche in maniera seria e irreversibile, in quanto potrebbe risultare impossibile un intervento secondario correttivo.

Rinofiller: cosa sono

L’iniezione di rinofiller può avvenire in tre punti: alla radice del naso, per far scomparire la “gobba”; alla punta, per eliminare il naso all’insù; sul dorso, per il cosiddetto ‘naso a sella’, che presenta schiacciamenti o vuoti da riempire, magari conseguenze di un precedente intervento di rinoplastica riuscito male. Mentre i filler temporanei vengono riassorbiti dall’organismo e l’effetto scompare solitamente nel giro di dodici mesi, nel caso dei filler permanenti il risultato non solo è definitivo, ma può essere molto pericoloso per il paziente.

I rischi risiedono nelle sostanze utilizzate, come il silicone liquido e i metacrilati, nate con altre finalità e spesso di provenienza dubbia. Tali sostanze possono dar luogo a rigonfiamenti, nodosità e ulcerazioni, problemi che possono durare mesi o anni, fino ad arrivare a deturpare il viso in maniera significativa. Davanti a simili complicazioni, l’unica soluzione consiste nella pulizia chirurgica per rimuovere ogni traccia del filler, con inevitabili cicatrici, ma ciò non è sempre possibile, pertanto i danni saranno permanenti.

Inoltre, i rinofiller intervengono esclusivamente sull’estetica, mai sul piano funzionale, pertanto non possono essere considerati una vera alternativa all’intervento chirurgico.

filler naso

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