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False credenze sul sesso

Il sesso non è una questione solamente fisica ma anche mentale. I pensieri e le nostre conoscenze al riguardo tendono quindi a rivestire un ruolo di primaria importanza nel modo in cui noi ci approcciamo e viviamo l’intimità con il nostro partner.

False credenze e tabù dettati dall’educazione e dalla società possono influenzare il nostro rapporto col sesso, impedendoci di lasciarsi veramente andare. Per pudore, spesso, impediamo alle nostre fantasie erotiche di uscire dagli spazi più reconditi della nostra mente, precludendoci così la possibilità di rivoluzionare il modo di vedere il sesso e scoprire ambiti fino ad ora sconosciuti.

Non c’è nulla di male nel divertirsi sotto le lenzuola e aggiungere un po’ di pepe (o peperoncino!) in camera da letto (e non solo!), anzi, vedrete come ne trarrà giovamento la relazione!

Secondo Corey  Silverberg, sexpert americano, sono 10 i principali falsi miti sul sesso. Buffale che devono essere assolutamente sfatate prima che compromettano l’intimità di coppia e la buona riuscita dei rapporti sessuali.

Scopriamoli insieme:

  • Il sesso è un istinto legato alla riproduzione: nessuno può negare che il sesso sia necessario per la procreazione, ma vederlo esclusivamente in quest’ottica risulta un po’ riduttivo “c’è chiaramente una componente genetica nel sesso, ma questo non significa che questa sia la prospettiva più utile o più vera per considerare e vivere la sessualità.”
  • Sapere come si fa sesso non è automatico: anche se si tratta di un atto istintivo, è necessario applicarsi, imparare, sperimentare se si vuole raggiungere il vero piacere.
  • Volere cose diverse: si ha spesso la convinzione che, dal punto di vista sessuale, donne e uomini vengano da pianeti diversi, e per questo abbiano desideri differenti. Piuttosto che cadere in questi inutili stereotipi, lasciatevi andare e usate l’empatia.
  • Sesso spontaneo: si pensa che sia il migliore, ma in realtà anche quello programmato può essere infinitamente eccitante.
  • Più e meglio: farlo di più, sperimentare di più, più veloce, più a lungo… non sempre la ricerca del “più” si rivela vincente. Può infatti creare frenesia e ansia da prestazione, entrambe controproducenti.
  • Il sesso è un momento speciale: è vero, ma attenzione a non idealizzarlo. “Se considerassimo il sesso come una delle tante attività della nostra vita quotidiana e dei tanti modi con cui comunichiamo, potremmo avere molta meno ansia riguardo a come, quanto e quando lo facciamo.”
  • Il buon sesso: non esistono parametri definiti “Fare dell’ottimo sesso non è come una ricetta che riesce meglio se si seguono le istruzioni alla lettera: seguire delle indicazioni probabilmente si aggiungerà alla tua esperienza, ma non per questo è certo che la migliorerà.”
  • Modi giusti e modi sbagliati: “La verità è che non ci sono regole per fare sesso in modo sano e divertente”, ognuno ha le proprie preferenze e nessuno dovrebbe sentirsi a disagio perché non fa le cose che fanno gli altri.
  • No ai sex toys: e perché mai? Non c’è niente di male nell’usare vibratori, lubrificanti e tutto ciò che può arricchire il rapporto e intensificare il piacere.
  • Masturbarsi è cosa da teenager o da single: nient’affatto! La masturbazione può accompagnare la vita degli adulti e non ha niente a che vedere con l’immaturità o l’essere single. È un atto che permette di conoscere a fondo il proprio corpo e le proprie fantasie erotiche.

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