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L’ex moglie di Di Cataldo risponde ad Anna Laura Millacci

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Il cantante Massimo Di Cataldo è stato recentemente accusato di aver picchiato l’ex compagna Anna Laura Millacci, è stata lei stessa a denunciarlo pubblicando su facebook alcune foto che la ritraggono con il volto tumefatto. La Millacci ha tirato in ballo anche l’ex moglie di Di Cataldo, Jorgelina Borda Amezaga “… Di Cataldo se proprio devi continuare a fare musica.. se hai un po’ di dignità non nominare mai più le donne. Perché le hai sempre e solo menate. Proteggiamo i nostri figli dalla violenza e non facciamoci ingannare dalle canzoni romantiche. È questo lo sa bene pure la tua ex moglie Jorgelina”.

Raggiunta al telefono da Il Messaggero, Jorgelina ha espresso la sua opinione sulla faccenda “Guardi, posso capire che Massimo possa avere avuto un momento di follia e averle dato uno schiaffo, può accadere a chiunque perdere le staffe. Se le ha fatto male, mi dispiace molto. Per entrambi. Ma c’è qualcosa che mi fa pensare che lei non stia raccontando tutta la storia. Credo che quella donna sia una persona squilibrata, che ha fatto molto male a me e a mia figlia.”

La donna appare molto scettica sula denuncia della Millacci “Non so perché quella donna mi abbia coinvolta. Guardando il suo volto tumefatto scatta in chiunque l’istinto di solidarietà. Ma mi chiedo perché abbia aspettato 13 anni e non sia andata dai carabinieri a denunciarlo invece di pubblicare la foto sui social network? Ha una galleria d’arte, no? Forse cercava pubblicità.”

Le citofonate in piena notte e gli innumerevoli messaggi “Quando vivevamo a Trastevere, con Massimo, lei lo perseguitava, citofonava a tutte le ore della notte, nonostante io avessi una bambina piccola, la mia primogenita, Carlotta, che dormiva. Lo tempestava di messaggi per costringerlo a scendere. Mi sembrava ossessiva ed emozionalmente squilibrata.”

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