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Infezioni estive

Mare e piscina: finalmente un po’ di relax. Ma state attenti alle infezioni! I bambini, gli anziani, le donne incinte e le persone affette da malattie croniche (come diabete o alterazioni della barriera cutanea) sono i soggetti più esposti, ma le raccomandazioni valgono per tutti, in quanto queste infezioni possono colpire chiunque.

La spiaggia, l’acqua del mare e la piscina rappresentano l’habitat ideale per la proliferazione di virus, funghi e batteri. Le infezioni micotiche (soprattutto ai piedi), delle vie urinarie e intestinali sono assai frequenti, provocate dall’ingestione più o meno accidentale di acqua infetta o dal suo contatto con la pelle.

Anche la sabbia può veicolare infezioni ai piedi, in particolar modo può favorire la comparsa di verruche: formazioni benigne che tendono ad essere recidive, quindi difficili da curare. Pertanto, è importante la prevenzione, sopratutto nei più piccoli, facendo indossare loro le ciabattine o calzini bianchi anche in spiaggia.

Tra le forme di infezioni cutanee più comuni legate al contatto con acqua carica di batteri, c’è l’impetigine. Si può manifestare in tutto il corpo e si presenta con aspetto vescicoloso o crostoso, talvolta accompagnata da febbre e malessere. Deve essere curata subito, onde evitare che si diffonda su tutta la superficie cutanea. È contagiosa.

Un altro effetto collaterale del mare e della piscina è rappresentato dalle infezioni alle vie urinarie. Per quanto riguarda i più piccoli, è meglio che indossino il costume quando giocano in spiaggia, mentre non corrono rischi se fanno il bagno nudi, a patto che l’acqua non sia contaminata e all’uscita vengano asciugati bene con un telo pulito. Gli adulti, invece, sopratutto le donne, devono evitare di stare sedute per troppo tempo sul bagnasciuga e tenere addosso a lungo il costume bagnato (idem per le bimbe). Se siete sdraiate al sole, non c’è pericolo, in quanto il costume non impiegherà troppo tempo ad asciugarsi, ma se invece andate a pranzare o a prendere un caffè al bar, provvedete prima al cambio.

Dopo una giornata in piscina, è piuttosto comune la comparsa di disturbi gastroenterici. È infatti possibile che tra i bagnanti ci siano individui affetti da diarrea, infezioni respiratorie o cutanee. In caso compaiano sintomi come nausea, vomito, diarrea e febbricola si può ricorrere all’assunzione di sali minerali e probiotici. Se il quadro clinico dovesse aggravarsi, è bene rivolgersi a un medico.

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