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Le escape room stanno vivendo un grande successo negli ultimi anni; si tratta di un gioco che prevede la chiusura di un gruppo di persone all’interno di una casa.

Chi partecipa al gioco ha l’obiettivo di risolvere degli enigmi che gli consentano di aprire le varie porte, fino alla definitiva uscita dalla casa.

All’interno delle varie stanze ci sono degli oggetti che racchiudono degli enigmi inerenti la logica e che lasciano degli indizi.

L’obiettivo è unire i diversi indizi che vanno a formare la trama del gioco, per poter uscire dalla casa.

Il tempo a disposizione dei partecipanti è di un’ora, durante la quale dovranno cercare di collaborare tra di loro per risolvere i vari enigmi.

L’idea per la nascita di questo tipo di gioco arriva direttamente dai videogiochi; infatti c’è un genere di videogiochi, che prevede lo stesso svolgimento.

Il protagonista è rinchiuso in una stanza o in una casa e deve esplorare l’ambiente e risolvere dei problemi di logica, per scappare dalla casa.

L’escape room negli ultimi anni ha avuto un grande riscontro di pubblico; questo gioco che significa più o meno “fuga dalla stanza” ha veramente conquistato molte persone.

Negli ultimi tempi, l’escape room ha conquistato sempre più persone. Ma quali sono le regole di questo gioco così intrigante, e perché piace così tanto?

Ci sono molte strutture che sono state adibite al gioco in tutta Italia; si può partecipare in coppia o in gruppo.

Escape room gioco

Si basa essenzialmente sulla logica; ci sono un gruppo di persone che sono rinchiuse in una prima stanza, dove iniziano a dover risolvere degli indovinelli.

Per risolvere questi enigmi, utilizzano degli oggetti che trovano nella stanza, per poter fuggire dalla casa.

Come dicevamo il tempo che hanno a loro disposizione è di un’ora, ma ci sono alcune case che prevedono anche un tempo di due ore.

Il numero di partecipanti può andare da un minimo di 2 persone fino a un massimo di 8, che devono risolvere gli indovinelli logici.

L’obiettivo è quello di aprire le varie porte man mano che si risolvono gli enigmi; prima di iniziare la gare c’è un momento di introduzione del funzionamento da parte dello staff.

Vengono spiegate le regole del gioco e la storia di riferimento; le stanze contengono molti oggetti sparsi.

Nella fase centrale del gioco, quella più importante, i concorrenti sono lasciati liberi di investigare e risolvere gli indovinelli.

Quando il tempo è scaduto e il gioco terminato, in alcune case è prevista una vera e propria cerimonia di apertura.

In realtà è la cerimonia di chiusura, quando i parteciparti vengono letteralmente chiusi a chiave nelle stanze.

A quel punto inizia il gioco e tutti sono impegnati a dover risolvere gli indizi che sono posti all’interno della stanza.

Si cercano gli oggetti presenti nella stanza e si comincia a studiare le possibili soluzioni agli enigmi posti.

Per ogni indovinello risolto si passa al livello successivo; questo gioco oltre a stimolare la mente, alimenta lo spirito di collaborazione.

In alcuni casi si contrappongono due squadre all’interno della stessa casa; è previsto un punteggio e chi ha quello maggiore, ha l’accesso all’enigma finale.

In molti si chiedono perchè le escape room hanno riscontrato una grande risposta di pubblico.

Escape room attori e figuranti

Prima di tutto le stanze sono spartane e hanno una musica adatta al momento; inoltre è prevista la presenza di attori e figuranti, per ravvivare il gioco.

Il costo di questo gioco può andare dai 15 ai 30 euro a persona, in base anche al numero di partecipanti.

Alla base del successo del gioco c’è l’idea della sfida, che intriga i partecipanti e li stimola a collaborare tra di loro.

In alcuni casi ci si confronta con le proprie paure e i propri limiti; infatti in alcune situazioni si deve parlare in pubblico.

Come gioco è molto divertente e si percepisce anche l’adrenalina della gare, confrontandosi anche con gli altri.

Le stanze poi sono di molti tipi; prigioni, uffici, laboratori, manicomi, monasteri; quando si risolvono gli enigmi base si va avanti con il livello di difficoltà.

Il gioco prevede delle norme di sicurezza controllate, che vengono assicurate dagli organizzatori.

Infatti, prima di entrare nella stanza si spiega bene il funzionamento del gioco; ci sono delle telecamere per controllare tutti gli ambienti.

In casi di problemi, come episodi di claustrofobia o attacchi di panico si interviene e anche in caso di difficoltà per risolvere gli indovinelli, si aiutano i concorrenti.

La chiave del gioco sta nella collaborazione tra i diversi membri della squadra; non ci sono degli strumenti che si possono utilizzare.

È necessario invece scambiare le intuizioni con i propri compagni di squadra, per arrivare a una soluzione, nella battaglia contro il tempo.

Gli indovinelli che vengono posto sono di diversi tipi; si va dalla logica alla matematica e agli enigmi che prevedono l’impiego di abilità manuali.

Per risolvere gli enigmi consigliamo di dividersi anche in più sotto gruppi, cosi da facilitare la risoluzione del problema.

Come ci spiega Oliver Dobre, proprietario di una escape room, la chiave del gioco si basa sul racconto di una storia:

C’è una profonda ricerca dietro la realizzazione della nostra Escape Room. Una cosa risaputa è che sin da bambini amiamo le storie ed è per questo che abbiamo basato la nostra Escape Room su una storia”.

Escape Room cosa fare

Prosegue. “Infatti ad ogni gruppo viene raccontata la storia da una persona vera, non cose registrate e mostrate su un monitor”.

Per concludere: “questo è un’aspetto molto importante per noi, perché si crea quel rapporto “caloroso” e non “freddo” che una registrazione può trasmettere”.

Nel percorso delle varie stanze ci sono anche dei lucchetti, che si possono aprire indovinando la combinazione.

Tra le altre ambientazioni tematiche troviamo: lo scantinato, la soffitta, il bunker, il laboratorio segreto, la clinica del dottore e molte altre.

Oltre ai gruppi di amici possono partecipare anche le aziende; qualche parola in più di Dobre sullo svolgimento del gioco:

Un’aspetto importante dei nostri giochi è quello di aver puntato molto sull’equilibrio nelle cose da fare”.

Conclude: “Per esempio nel primo capitolo ci sono solo 4 lucchetti, cosa insolita per molte ER, la maggioranza basano il gioco su un numero esagerato di lucchetti”.

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