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Quando arriva il male ,quello cattivo , ti spacca a metà la testa con un coltello  e senti come se la testa fosse dentro a un ferro lungo e appuntito. Si, c’è da piangere. Queste crisi sono tra le più feroci , in quei momenti non sai a quale Santo votarti e cosa prendere perché sei semplicemente paralizzata.

Ti è mai capitato? Bene, allora soffri di emicrania cronica.  Da sempre ci hanno detto “bevi caffè che ti passa il mal di testa”, in realtà questa informazione risulta errata. Nuovi studi individuano , infatti, nella caffeina un potenziale fattore scatenante dell’emicrania.

Il colpevole non è solo il caffè, ma anche tutte le altre bevande in cui la caffeina è presente, dal tè alle bibite gassate e alle bevande energetiche. L’impatto della caffeina sul mal di testa dipende però dalla dose e dalla frequenza del consumo. Per chi soffre sporadicamente di emicrania consumare una o due tazzine di caffè non causa alcun effetto nell’immediato, ma aumenta la probabilità di essere colpiti da un attacco acuto in giornata o il giorno seguente.

Emicrania e carenza di vitamina D

L’emicrania, disturbo che colpisce indistintamente uomini e donne, adulti e bambini, può essere legata a molteplici cause. Tra esse anche la carenza di vitamine.

Un recente studio presentato al meeting annuale della American Headache Society, tenutosi a San Diego, in California, ha sottolineato che una significativa percentuale di persone che soffrono di emicrania, perlopiù giovani, ha livelli inferiori alla norma di vitamina D, vitamina B2 e coenzima Q10, ciò provocherebbe una sorta di deficit energetico che scatenerebbe l’emicrania.

Analizzando i dati degli 8 mila giovani affetti da emicrania presi in esame, è stato riscontrato che i pazienti soggetti a emicrania cronica avevano più frequentemente una carenza di coenzima Q10 rispetto ai giovani con emicrania episodica, mentre le donne mostravano più spesso una carenza di questo enzima rispetto agli uomini, interessati da deficit di vitamina D.

La migliore prevenzione, dunque, consiste nel seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Per quanto riguarda l’assunzione di integratori, invece, gli studiosi non hanno ancora preso una posizione netta: “Sono necessari ulteriori studi per chiarire se la supplementazione di vitamine è necessaria nei pazienti con emicrania e se i pazienti con deficit lieve hanno maggiori probabilità di beneficiare della supplementazione”, ha dichiarato Suzanne Hagler, coautrice dello studio.

Così come per i benefici della ginnastica mentale, anche sulla correlazione tra carenza vitaminica e emicrania ci sono pareri discordanti. Un’ampia analisi pubblicata nel 2014 sulla rivista BioMed Research International, ad esempio, ha sottolineato la mancanza di prove scientifiche al riguardo.

Infuso d’alloro contro l’emicrania

Il seguente decotto di alloro può essere considerato una preparazione base adatta per qualsiasi disturbo di cui possiamo soffrire. Abbiamo bisogno di 3 foglie di alloro e di una o due tazze d’acqua, a seconda della quantità che vogliamo preparare. Basterà tritare le foglie e metterle nel pentolino quando l’acqua bolle; lasciamo l’infuso a riposare per non più di 15 minuti e filtriamo. Per potenziarne l’effetto, possiamo anche aggiungere un po’ di rosmarino.

1) Calma il mal di testa
Una tazza di decotto di alloro allevia il mal di testa e le emicranie grazie all’azione antinfiammatoria esercitata dagli oli essenziali della pianta. Si può gustare quindi questa bevanda nella stagione invernale anche in caso di emicrania dovuta al freddo.2) Migliora la salute del cuore
Le foglie di alloro contengo principi come la rutina e i salicilati che proteggono la salute del cuore, migliorando anche la circolazione sanguigna e riducendo le quantità di colesterolo nel sangue (responsabili di irreversibili danni alle arterie).
3) Aiuta la digestione
Come detto in precedenza, l’alloro o lauro è conosciuto per le sue proprietà digestive. Infatti, permette di ridurre il gonfiore addominale e calmare i dolori di stomaco. Per potenziarne le proprietà, è possibile aggiungere alla tisana di alloro pochi semi di cuminoo del finocchietto.
4) Combatte i sintomi influenzali
Le vitamine e gli oli essenziali dell’alloro (e quindi anche dell’infuso di alloro) combattono influenze e raffreddori, grazie soprattutto alle proprietà antibatteriche contenute nelle foglie.
5) Allevia i dolori del ciclo
In caso di ciclo irregolare accade spesso che le donne soffrano di dolori molto forti. Il decotto di alloro riesce a rilassare le pareti dell’utero fornendo un piacevole sollievo e la riduzione dei crampi mestruali.
6) Migliora l’aspetto della pelle
I benefici del consumo dell’infuso di alloro sono visibili anche all’esterno. Il decotto di lauro infatti, grazie alle proprietà antiossidanti delle vitamine, dona alla pelle un aspetto più sano e luminoso.

7) Previene la stitichezza
Grazie alla presenza di fibre, il consumo di un infuso di alloro stimola la digestione ed è un alleato importante della regolarità intestinale; lo consigliamo pertanto a chi ha problemi di stipsi e difficoltà ad evacuare.

8) Previene le infezioni renali e i calcoli
Le proprietà antinfiammatorie dell’alloro consentono infine di migliorare le condizioni dei reni contrastando le infezioni e la formazione di calcoli. Bere una tisana fatta con le foglie di alloro è utile anche come prevenzione.(le foglie secche)

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