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Incubo finito per Elena Santarelli, che finalmente tramite il suo profilo Instagram seguitissima ha potuto annunciare la guarigione del figlio Giacomo che era stato colpito da un tumore.
Un bel sorriso e un lungo post della mamma che fino ad oggi ha combattuto al suo fianco ogni giorno. Così Elena Santarelli, postando su Instagram un’immagine del figlio Giacomo, ha dato la notizia che tutti i suoi follower e chi le vuole bene volevano sentire: il bimbo, che a luglio compirà 10 anni, dopo quasi 15 mesi è finalmente guarito dal tumore cerebrale maligno che l’aveva colpito e ora in famiglia si torna a respirare.

Elena Santarelli si è difesa anche dagli haters

La showgirl romana ha accompagnato la foto con un lungo post per spiegare tutta la sua felicità: Giacomo adesso è nella fase di ‘follow up’, l’ultimo passaggio medico prima di uscire definitivamente dal tunnel, ma l’ultima terapia fatta e i controlli successivi dimostrano come ormai anche questa battaglia sia vinta.
Fin dal primo momento, passato lo sconforto iniziale, Elena aveva deciso di tenere sempre informati tutti tramite i social sull’evoluzione della malattia di Giacomo e su come si potesse affrontare un dramma come quello. Una decisione che è stata apprezzata da molti, ma non dagli haters della showgirl e nota testimonial che le hanno spesso rimproverato il fatto di mostrarsi bella e truccata, di andare in televisione, di non aver lasciato il suo lavoro per dedicarsi solo al figlio. Lei ha sempre risposto rivendicando con orgoglio. Ancora di recente, quando ha scritto “Dicono che sono una cattiva madre perché mi trucco e vado a lavorare, noi ci amiamo e siamo sereni”.

Elena continuerà la sua battaglia come testimonial

Questa serenità, accanto alle cure dei medici, hanno prodotto il risultato più bello. Oggi la Santarelli che insieme al marito, l’ex calciatore Bernardo Corradi, ha saputo affrontare il dramma con grande forza, ringrazia tutti gli specialisti che hanno seguito suo figlio, gli infermieri tutti coloro che si sono prestati per far stare meglio Giacomo.
Adesso che la loro lotta è finita bene, comunque Elena non si dimenticherà di tutte le famiglie che vivono questo dramma: “Voglio testimoniare una storia a lieto fine – ha scritto nel post – per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini”. Per questo continuerà ad essere testimonial del Progetto Heal, una Onlus che segue la ricerca sui tumori cerebrali infantili, perché la loro storia continui ad essere un esempio.

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