Nuove droghe: droga del cannibale

Persone completamente fuori controllo, atti di violenza e di autolesionismo, come se fossero indemoniati: sono gli effetti dei “sali da bagno”, la cosiddetta “droga del cannibale”. Le storie che giungono dall’America sembrano uscite da un film dell’orrore, ma questa droga è arrivata anche in Italia, il primo caso è stato registrato nel 2012.

I medici e gli esperti del settore sono in allarme. In alcuni casi è stato necessario ricorrere a potenti farmaci psicotropi o addirittura all’anestesia totale per immobilizzare il paziente, dal momento che i classici tranquillanti, per quanto forti, non sortivano nessun effetto.

Negli Usa, “i sali da bagno” sono venduti perlopiù in confezioni da 50 milligrammi al prezzo di 25-50 dollari. In Italia, invece, è possibile trovare anche un’altra sostanza stupefacente simile alla droga del cannibale, lo shaboo.

I drammatici effetti sono dati dai composti chimici contenuti nei “sali da bagno”, come mefedrone o metilendiossipirovalerone (Mdpv).

Droga sali da bagno effetti

“Se si mettono insieme gli effetti peggiori di metanfetamine, cocaina, PCP (fenciclidina), ecstasy e Lsd, allora si ha un’idea di cosa a volte noi vediamo qui – ha sottolineato Mark Ryan, direttore del Louisiana Poison Center -. Le conseguenze psichiche possono permanere anche per diversi mesi.”

Le testimonianze sono scioccanti. C’è chi è uscito di casa col fucile carico pronto a fare fuoco su qualsiasi malcapitato, chi ha picchiato la padre pensando che collaborasse con la polizia, chi ha tentato di mordere i medici.

Fino ai fatti più raccapriccianti, come la storia di Rudy Eugene, trovato nudo sul cavalcavia di un’autostrada di Miami mentre stava strappando a morsi la faccia di un uomo, o quella di una donna del West Virginia che si è ferita gravemente con un coltello perché era convinta che sotto la sua pelle ci fosse qualcosa di orribile. E ancora, un ragazzo 21enne che si è tagliato la gola. Sono solo alcune delle recenti vicende di cronaca nera legate all’uso di queste nuove droghe.

Crack droga
droga sali da bagno.

Alcune testimonianze

La droga dei sali da bagno non è affatto una scoperta recente.

Infatti, secondo un documento del Dipartimento di Giustizia degli USA (risalente a più di dieci anni fa) abusare di “sali da bagno” porterebbe ad una serie di allucinazioni ma anche ad una vera e propria instabilità, governata da:

  • Insonnia
  • Irritabilità
  • Euforia
  • Confusione

Pensate che ci sono diverse testimonianza riguardanti la “Droga del cannibale”. Ad esempio, non molto tempo fa un ragazzo americano ha ammesso di aver ucciso il suo coinquilino. Una storia che è diventata sempre più raccapricciante perché la polizia, effettuando una perquisizione nell’appartamento ha fatto una scoperta sconvolgente. In una stanza infatti, si nascondevano due scatole con dei resti di corpo umano.

Sempre nello stesso periodo, un uomo aveva divorato il volto di un barbone. In Canada invece, un attore di film porno aveva staccato l’organo genitale di un uomo e pubblicato su Internet. Ma non finisce qui: l’ha fatto a pezzi ed ogni singola componente fu spedita nel Paese in vari pacchi postali.

Vicende che ci fanno certamente venire il disgusto. Anche in Italia, ci fu un’esperienza simile (di minor entità): un ragazzo aggredì la sua compagna prendendola a morsi su tutto il corpo e staccandole il labbro. Com’è possibile che si arrivi a ciò?

Droga dei sali da bagno caratteristiche

Come vi abbiamo già detto in precedenza, la droga dei sali da bagno porta ad una serie di effetti collaterali.

E’ nota principalmente come droga del cannibale ma per alcuni si identifica anche come:

  • Sexstasy
  • Settimo cielo
  • Fertilizzante per piante
  • Onda d’avorio
  • White Lightning

A prescindere dalla denominazione, ciò che provoca non cambia affatto.

In linea generale, si tratta di una droga che stimola un forte desiderio di aggressività. Di conseguenza, nella nostra mente emerge la parte animale, che va a reprimere quella umana. Si diventa molto più istintivi e propensi verso una serie di gesti di violenza sregolati.

Di conseguenza, si compiono azioni che non hanno veramente senso (in termini di sanità mentale). C’è chi prende a morsi la gente, chi mangia le proprie feci, chi assale sconosciuti con i coltelli, chi spedisce pezzi di corpo via posta e tanto altro ancora. Si diventa cannibali al 100%.

Tuttavia, ciò che spaventa maggiormente, è il fatto che si stia diffondendo sempre di più tra i giovani. Specialmente gli adolescenti, spesso inclini alla curiosità dettata dall’ingenuità tendono a provare queste sostanze stupefacenti. Tra l’altro, sembrerebbe essere di facile reperibilità in alcuni siti web. Una specie di commercio oscuro (e si presume illegale).

Droga dei sali da bagno composizione

A livello di composizione, la droga dei sali da bagno presenta delle componenti ben specifiche.

I ricercatori dell’Università Health Care del North Carolina (USA), hanno studiato nel dettaglio il suo principio, ossia il mefedrone. Lo hanno testato sui topi da laboratorio e hanno constatato che i suoi effetti risultano essere abbastanza comparabili ad anfetamine, ecstasy e cocaina. Di conseguenza, la droga del cannibale crea una certa dipendenza.

Ma come si produce tale sostanza? La responsabile in questione sembrerebbe essere una molecola sintetica, nota come metcatinone. E’ molo simile al catinone, un principio attivo presente in diverse piante della zona nord africana (in particolar modo Kenya).

Stando agli esperimenti effettuati, gli studiosi hanno notato un incremento di gratificazione cerebrale (sempre dei topi) con il passare dei minuti. Allo stesso tempo però, non si comprende ancora esattamente quale possa essere il nesso tra la droga in questione e il desiderio di cannibalismo.

Infatti, si sta ancora indagando sulla possibile correlazione tra mefedrone e il desiderio di tali attacchi. E’ tutto in dubbio e si spera di arrivare presto ad una risposta esaustiva.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.