Forse non tutti sanno che il disegno di legge sul divorzio facile è stato approvato nel mese di Dicembre 2014 ed ha già fatto registrare un boom di richieste in tutto il nostro paese non indifferente

Pensate che sono decine e decine le domande pervenute negli uffici dell’anagrafe comunale probabilmente perché fa gola questo iter essendo semplice e veloce (pura formalità).

L’istituto consente infatti alle coppie che non hanno figli, in assenza di patrimoni da dividere, di sciogliere la propria unione con la compilazione di un modulo e la successiva registrazione da parte del comune di residenza dell’avvenuto scioglimento.

Quali sono i requisiti per ottenere il divorzio facile?

Non facilmente si può ottenere questo tipo di divorzio,  infatti , perché qualche problema potrà presentarsi per le coppie con figli minori, o su cui persistono divergenze patrimoniali, che si presentino direttamente in comune, per compilare il modulo che consentirebbe loro di accedere alla pratica “semplificata”.

La legge impone la cosiddetta “negoziazione assistita” ovvero un accordo scritto, preparato con l’assistenza di due legali, uno per parte, che viene poi trasmesso alla Procura entro dieci giorni, per un parere favorevole o contrario.

Solo dopo questo passaggio la coppia “separanda” potrà recarsi in comune per completare la procedura.

La vera svolta però ci sarà quando sarà approvato il divorzio “breve” perché con esso vi sarà l’accorciamento dei tempi di attesa tra separazione e divorzio: via gli attuali tre anni, solo sei mesi.

Maria Ciavotta

 Responsabile editoriale wdonna.it

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