Dimagrire nel modo corretto

Quello di perdere peso è un obbiettivo condiviso da molte persone. Per farlo nel modo corretto, però, bisogna adottare un’alimentazione ipocalorica che però non sia dannosa per la nostra salute. Una dieta personalizzata di solito è la migliore soluzione.

Cos’è la dieta personalizzata

La dieta personalizzata innanzitutto è un modo equilibrato per tornare in forma. Essa comprende tutti i nutrienti indispensabili al nostro organismo come carboidrati, lipidi, proteine vitamine ecc. 

Quando si parla di dieta personalizzata, il punto di partenza per creare un piano alimentare corretto è il calcolo del consumo energetico totale giornaliero.

Tenendo conto del metabolismo basale, necessario a mantenere attivi tutti i processi vitali del nostro corpo, una dieta professionale deve tenere conto di vari aspetti, tra cui: l’età, il sesso, l’altezza, il peso e la percentuale di muscolatura.

Vista la complessità degli aspetti da prendere in considerazione, consigliamo sempre di rivolgervi ad un professionista che creerà per voi la dieta personalizzata più adatta alla vostra persona.

Dimagrire con una dieta personalizzata

Il nutrizionista creerà per voi una dieta che garantisce una corretta assunzione di cibi fondamentali per l’organismo. Essa dovrà essere poi abbinata ad una adeguata attività fisica

È importante perdere o regolarizzare il peso senza causare scompensi al nostro fisico.

Al raggiungimento di questo obbiettivo non miglioreremo soltanto il nostro aspetto esteriore, ma contribuiremo a ristabilire le condizioni psico- fisiche più idonee all’organismo.

Una dieta personalizzata viene elaborata in più fasi: vediamo insieme quali sono

Fase 1: il calcolo delle calorie

Il nostro corpo consuma energia per svolgere qualsiasi attività, e l’energia di cui abbiamo bisogno viene dalle calorie che otteniamo da cibo e bevande.

Il primo passo, quindi,per impostare una buona dieta personalizzata, è il cosiddetto calcolo delle calorie; stabilire quante calorie sono necessarie al corpo per ritrovare il peso ideale. 

Il calcolo viene effettuato attraverso l’equazione di Harris e Benedict ideata per stabilire la giusta quantità di calorie che è opportuno assumere durante la giornata a seconda delle caratteristiche specifiche di ogni individuo. 

Per il calcolo delle calorie attraverso il metodo Harris Benedict è necessario calcolare il proprio tasso metabolico basale.

Questo è un parametro che ci aiuta a definire quanta energia è necessaria al nostro corpo per le funzioni metaboliche vitali durante le ventiquattro ore. 

Questo calcolo, ovviamente risulterà diverso per ognuno di noi, perché tiene in considerazione alcuni parametri genetici fondamentali, quali il peso, l’altezza e l’età.

Fase 2: stabilire il piano alimentare

Il piano alimentare che otterrete da un nutrizionista, sarà davvero molto affidabile e ,se saprete seguirlo con costanza, sarà anche in grado di farvi perdere il peso in eccesso

Ricordatevi anche, che ,dieta personalizzata e stile di vita sedentario, non vanno affatto d’accordo. Associate quindi una regolare attività fisica ogni giorno e tutto il vostro corpo ne trarrà beneficio. 

In che modo si dimagrisce

l dimagrimento, avviene grazie ad un processo fisiologico nel quale viene ridotto il tessuto adiposo che il nostro corpo tiene come riserva.

 Come conseguenza di questo processo si avrà quindi un calo della massa corporea totale.

Grazie ad una dieta personalizzata, noi impariamo anche a mangiare meglio e soprattutto meno. 

L’alimentazione disordinata è tra le prime cause di obestità. Mangiare troppi panini, insaccati o bibite gassate apporta una quantità calorica troppo alta rispetto a quello che serve al nostro corpo.

Quindi sarebbe molto meglio, per esempio, sostituire 100 grammi di salame con 400 g di pesce spada alla griglia + due etti di verdura alla griglia + 10 g di olio di oliva.

Piccoli pasti ma frequenti

Il segreto di una buona dieta personalizzata è quello di consumare fino a 4 pasti durante una giornata.

Iniziate con una ricca colazione, fate uno spuntino a metà mattina e lo stesso fate a metà pomeriggio. 

In questo modo non arriverete troppo affamati ai pasti principali e potrete assumere la giusta quantità calorica che serve all’organismo senza strafare. 

 

 

 

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