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La menopausa è un periodo molto particolare della vita della donna. Questa tappa, infatti, porta con sé una serie di cambiamenti ed “effetti collaterali” non sempre facili da accettare e gestire.

I cambiamenti, molto spesso, sono ache difficili da accettare anche per chi ci sta intorno che spesso non capisce perchè sentiamo troppo caldo (vampate improvvise di calore) o troppo freddo. 

In questo articolo parleremo dell’alimentazione da assumere da parte di chi è in menopausa.

Alimentazione adatta menopausa

Sono tante le donne che vivono male la menopausa, ma con alcuni accorgimenti è possibile trovare la strada giusta per rendere il cammino meno impervio.

Seguire un’alimentazione adatta è il primo passo nella direzione corretta. Le vampate e la tendenza ad aumentare di peso possono infatti essere tenute a bada consumando determinati cibi. Così come il rischio di osteoporosi, legato al fatto che la riduzione degli estrogeni influenza la quantità di calcio che si fissa nelle ossa.

Alcuni alimenti possono quindi essere considerati dei veri e propri alleati delle donne in menopausa.

Cosa mangiare in menopausa

Soia: è la migliore amica delle donne. Grazie agli isoflavoni, aiuta a migliorare le funzioni ormonali e la circolazione del sangue, alleviando così alcuni sintomi tipici della menopausa, come vampate di calore, sbalzi d’umore e aumento di peso.

Frutta secca: mandorle, noci e nocciole contengono il boro, una sostanza necessaria per metabolizzare adeguatamente il calcio e quindi prevenire il rischio di osteoporosi.

Yogurt: le donne in menopausa devono necessariamente integrare la propria alimentazione con la giusta quantità di calcio. Lo yogurt naturale è una buona fonte di calcio e vitamina D, fondamentali per rafforzare le ossa e contrastare l’osteoporosi.

Semi di zucca: grazie al selenio, un minerale a forte azione antiossidante, aiutano a prevenire l’invecchiamento e la degenerazione dei tessuti anche degli organi interni.

Cavolo: particolarmente indicato per le donne in menopausa che hanno problemi di pelle, unghie e capelli.

Finocchio: i fitoestrogeni di cui è ricco esercitano un effetto equilibrante sui livelli ormonali, riducendo l’intensità e la frequenza delle vampate di calore e delle sudorazioni notturni.

Tisana di melissa: fedele alleata contro gli sbalzi d’umore e l’irritabilità.

Cosa evitare 

Si consiglia inoltre di ridurre il consumo di sale, evitare diete iperproteiche o ipercaloriche, aumentare l’esposizione alla luce solare per favorire la sintesi di vitamina D, necessaria per l’assorbimento del calcio, incrementare il consumo di cibi ricchi di calcio, svolgere più attività fisica e limitare lo stress.

Dimagrire bene e lentamente

Molti pensano che dimagrire significa vedere qualche unità in meno sulla bilancia e vedere l’ago della stessa spostarsi verso sinistra, in realtà, il vero significato è perdere massa grassa, tonificare o incrementare la massa magra ed eliminare l’acqua di ritenzione.

L’unico strumento in grado di darci queste informazioni è il bioimpedenziometro per valutare la composizione dello stato corporeo.

Ciò che succede, invece, quando ci affidiamo soltanto alla bilancia è la perdita di massa muscolare, o massa magra, che si perde in seguito a diete ipocaloriche; se mangiamo poco, rispetto a quanto il corpo richiede, l’energia viene ricavata dal muscolo, non dal grasso, per cui si deperisce, si perde il tono muscolare e, spesso, piuttosto che ringiovanirci il dimagrimento ci invecchia.

Dimagrire deve essere un processo sano, seppur lento a volte, ma costante e innocuo per la salute.

Tuttavia non è sempre così perché il dimagrimento è visto spesso come qualcosa di temporaneo, qualcosa da fare per periodi brevi, per la difficoltà a reggere regimi troppo restrittivi.

Quello che succede in questi casi è che le diete drastiche fanno perdere tanto peso in poco tempo, ma appena si ricomincia a mangiare un po’ di più, si riacquistano tutti i Kg persi, e anche maggiorati.

È l’effetto yo-yo del dimagrimento fatto male: perdere peso, riprenderlo, riperderlo e riprenderlo di nuovo.

Questo effetto è stato visto essere causa di problemi cardiovascolari importanti: gli studi dimostrano che soprattutto le donne in menopausa che subiscono effetto yo-yo del dimagrimento hanno un rischio maggiore di andare incontro ad arresto cardiaco.
Il dimagrimento vero invece è quello sano in cui non si “perde peso” ma si perde solo massa grassa, preservando il muscolo (ricordate che il cuore è muscolo) e la massa magra del corpo, per questo non può essere conseguenza di diete drastiche e ipocaloriche.
Il risultato di un vero dimagrimento è un corpo asciutto ma tonico, ma soprattutto in salute, senza rischi di problemi cardiovascolari importanti.

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