Cos’è l’ecografia addome completo

L’ecografia all’addome completo è un esame diagnostico non invasivo. Esso viene richiesto quando si devono valutare in modo migliore le patologie che interessano questa specifica parte del corpo. 

Questo è un esame che non prevede l’uso di radiazioni,ma soltanto di ultrasuoni che non risultano nocivi per l’organismo. 

A cosa serve e quanto dura? 

Con l’ecografia all’addome, è possibile esplorare organi come il fegato, la cistifellea, le vie biliari, la milza, i reni, il pancreas, lo stomaco, i grossi vasi sanguigni, la vescica, l’utero, le ovaie e la prostata. 

L’esame viene impiegato per rilevare anche l’eventuale presenza di lesioni a questi organi. 

Come viene fatta l’ecografia

Durante l’esame il paziente viene fatto sdraiare a pancia in su. La procedura non è dolorosa e prevede lo scorrimento della sonda ecografica, azionata manualmente dal medico, sull’addome.

Quest’ultimo, sarà prima  cosparso di un gel trasparente, che ha lo scopo di favorire il passaggio degli ultrasuoni dalla sonda.

Il medico potrà invitare il paziente a trattenere il fiato, oppure a cambiare posizione, ad esempio mettendosi sul fianco. Questo per mettere meglio in evidenza alcuni organi da esaminare.

La preparazione e la dieta: cibi consentiti e da evitare

L’esame viene effettuato con la vescica piena. Prima dell’ecografia è quindi importante bere almeno un litro d’acqua naturale, trattenendo l’urina fino al termine dell’ecografia. 

Bisogna fare anche molta attenzione alla dieta. Nei giorni precedenti all’esame, è bene adottare un’alimentazione leggera. Il tratto digerente deve infatti essere il più libero possibile da contenuti solidi e gassosi. 

Bisogna seguire una dieta povera di scorie ed evitare di assumere alcolici, le bevande gassate, le verdure, i legumi, la carne di maiale, gli insaccati, il caffè, i latticini e i cereali. 

cibi consentiti in questa fase sono le carni bianche, il pesce (cotto ai ferri o lesso) e i funghi, mentre la frutta può essere mangiata solo sbucciata per bene.

Il giorno dell’appuntamento bisogna presentarsi all’esame a digiuno da almeno 6/8 ore e l’ultimo pasto precedente deve essere leggero e povero di grassi. 

Se ad esempio l’esame è fissato per la mattina,  il paziente deve essere a digiuno almeno dalla mezzanotte, mentre se l’appuntamento è al pomeriggio è possibile fare una colazione leggera (magari con tè e biscotti secchi o fette biscottate). 

Durante il periodo in cui si è a digiuno, è permesso bere solo acqua liscia. Sono vietate anche le caramelle e fumare le sigarette. 

Per eliminare la presenza di gas in alcuni casi viene consigliata l’assunzione di carbone vegetale nei due giorni che precedono l’ecografia dell’addome completo, prendendone due compresse trenta minuti dopo i pasti principali.

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