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Cosa sono i diverticoli

I diverticoli sono delle escrescenze delle piccole sacche che crescono lungo il colon, ovvero la parte finale dell’intestino.

Nella maggior parte dei casi la loro presenza non causa nessun disagio mentre alcuni pazienti possono manifestare sintomi come dolori, bruciori, stitichezza e gonfiore. 

Nel caso in cui questi sintomi siano assenti o isolati si parla di diverticolosi. Se invece i diverticoli si infiammano, allora in quel caso si parla di diverticolite. Quest’ultima interessa più del 50% della popolazione oltre i 60 anni di età.

La dieta per la diverticolosi

Una dieta povera di fibre è tra le cause principali dei diverticoli. Infatti assumendo poche fibre, porta nel tempo alla formazione di di materia fecale dura, compatta.

L’intestino fa più fatica a contrarsi e anche i muscoli che lo circondano si contraggono maggiormente, e la pressione all’interno dell’intestino aumenta. 

Il risultato iniziale è la stipsi, mentre con la cronica mancanza di fibre c’è la possibilità di sviluppare diverticoli.

Esistono 2 tipi di fibre che possono aiutare a prevenire questo grave disturbo: le fibre solubili e quelle insolubili.

Le fibre solubili derivano da verdura e frutta, hanno la capacità di assorbire l’acqua e vengono fermentate dai batteri dell’intestino tenue (il primo tratto dell’intestino). Questo porta a sviluppare una flora intestinale favorevole alla salute umana.

La fibra insolubile deriva invece dai cereali integrali. Al contrario di quella solubile, trattiene meno acqua nel tenue, ma non venendo fermentata si porta questo carico idrico fino all’intestino crasso (colon), rendendo le feci più voluminose e morbide,e favorisce così il transito intestinale. 

Una dieta adatta a chi ha la diverticolosi è una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura che contengono molte fibre. Vi consigliamo di raggiungere i 15-20 g di fibra per ogni 1000 calorie.

 

Quali sono i cibi ricchi di fibre

Tra i cibi ad alto contenuto di fibre possiamo ricordare, ad esempio:

  • pasta e riso integrali,
  • pere,
  • fagioli,
  • ceci,
  • fave,
  • mandorle,
  • soia,
  • carciofi,
  • cavoletti di bruxelles,
  • broccoli,
  • cavolfiori.
Dieta per la diverticolite

In presenza di diverticolite, cioè quando i diverticoli si infiammano generando fastidiosi sintomi, occorre prendere dei provvedimenti modificando la dieta e utilizzando all’occorrenza anche i farmaci.

La dieta per la diverticolite, è invece l’opposto de quella per la diverticolosi. In questo caso, bisogna diminuire l’apporto di fibre per “calmare” il colon finché l’infiammazione non è cessata.

Una volta che i sintomi saranno scomparsi, si potrà aumentare leggermente  l’apporto di fibre consumando regolarmente cereali integrali.

Bisognerà anche seguire una dieta più controllata evitando le abbuffate e limitando il consumo di carne e di cibi elaborati che tendono a transitare lentamente nell’intestino.

Consigli utili per chi soffre di diverticoli

Masticate bene il cibo per favorire al meglio il processo digestivo. Bere molta acqua, aiuta poi il lavoro delle fibre nel facilitare la funzionalità intestinale. Da limitare invece le bevande eccitanti, che potrebbero avere effetti avversi.

Per quanto riguarda gli alimenti di origine animale come carne, pesce, uova, latte e formaggi, non ci sono particolari limitazioni. 

Neanche per pasta o pane, tranne tranne quelle date da una dieta varia ed equilibrata.

Ovviamente, anche lo stile di vita incide sullo sviluppo dei diverticoli: una vita attiva porta a un migliore funzionamento dell’intestino, con meno possibilità di sviluppare la malattia.

Per finire, vi consigliamo salvo diversa disposizione medica di non far uso di lassativi. Essi infatti abituano l’intestino a lavorare poco e potrebbe presentarsi la stitichezza nel momento in cui vengono sospesi. 

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