Deumidificatore fai-da-te

Durante la stagione invernale ci ritroviamo a dover fare i conti con l’umidità in eccesso, condizione che mal si concilia con la nostra salute. In commercio esistono degli appositi prodotti atti a deumidificare gli ambienti domestici, ma in realtà è possibile utilizzare soluzioni fai-da-te.

Innanzitutto, è necessario seguire alcuni accorgimenti, semplici gesti ai quali siamo soliti non dare la giusta importanza. L’umidità tende a concentrarsi in alcune stanze della casa, come il bagno o la cucina: per limitare il fenomeno, sarà sufficiente azionare una ventola mentre si fa la doccia, se il locale ne è provvisto, o aprire la finestra una volta finito; in cucina, invece, basterà attivare la cappa, particolarmente utile quando dalla pietanze in cottura si sprigiona molto vapore, o aprire leggermente la finestra mentre si cucina o subito dopo.

È buona norma arieggiare spesso le stanze della casa, specialmente durante le giornate di sole e nelle ore più calde, in modo tale da non aumentare il livello di umidità già presente in casa.

Evitate, se possibile, di posizionare all’interno degli ambienti domestici stendini con gli indumenti bagnati e di lasciare acqua stagnante nei sottovasi delle piante da appartamento: innaffiatele solo quando è strettamente necessario.

Se questi accorgimenti non dovessero essere sufficienti a sconfiggere l’umidità della vostra casa, ecco un metodo semplice per realizzare un deumidificatore per ambienti a base di sale. Si tratta di una soluzione naturale ed economica: il sale potrà essere sostituito quando risulterà bagnato, lasciato asciugare e riutilizzato.

Mettete il sale all’interno di una bottiglia di plastica tagliata a metà e perfettamente asciutta, oppure realizzate un deumidificatore simile a quelli che si trovano in commercio. In che modo? Il procedimento è molto semplice: prendete un contenitore di plastica dotato di coperchio, inserite il sale all’interno di un sacchetto di organza e sistematelo sopra il coperchio che avrete precedentemente bucherellato. La vaschetta sottostante raccoglierà l’acqua attirata dal sale.

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