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Mangiare cotone per non sentire i morsi della fame. A questo sono costrette le modelle che sfilano sulle passerelle internazionali.

La denuncia parte dal libro shock “The Vogue Factor” di Kirstie Clements.

Ecco che dal mondo della moda arrivano ancora notizie drammatiche sul problema dell’anoressia.

L’industria del fashion si sa, pretende dalle sue ragazze standard quasi impossibili e la Clements editor di Vogue Australia per 13 anni lo sa bene.

Licenziata dalla rivista e ha deciso di alzare il coperchio di una verità sotto agli occhi di tutti.

“Non dovete credere a modelli e modelle che dicono di essere così magri in maniera naturale” sottolinea Kirstie “Non c’è nulla di naturale nel pesare meno di 40 chili. L’unico modo per diventare così magri è quello di non mangiare”.

Per la Clements esistono varie categorie di modelle.

Una di queste è definita ‘fit’, comprende ragazze che devono essere ancora più magre di quelle da passerella e servono per misurare gli abiti.

Alcune di loro arrivano a passare dal bisturi del chirurgo per farsi ridurre il seno e risultare piatte. Passano giorni senza mangiare e ingoiano  tessuto per non dover soffrire i morsi della fame.

“Spesso queste ragazze, magari ancora minorenni, devono essere portate all’ospedale d’urgenza e re-idratate tramite sondino naso gastrico” racconta ancora la Clements.

Dal mondo della moda salgono alte le voci di protesta. I detrattori sostengono infatti che l’autrice del libro abbia inventato tutto dopo aver perso il lavoro.

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6 COMMENTI

  1. Che mondo schifoso quello della moda,non hanno ancora capito che,le ossa sono per i cani, e le modelle non sono e non dovrebbero essere cibo per cani.veramente in credibbile
    quello Che soffrono odelle per sfilare su una passarella.

  2. Bo…però gli stilisti continuano a trovare continuamente modelle…come mai? Tanta polvere ma alla fine chi dice di accettare certe condizioni alle ragazze? Se non ti sta bene cambi mestiere…non ti riduci a pesare meno di 40kg. Nell'articolo si parla di donne che si fanno ridurre il seno…vogliamo dire che sono gli stilisti ad imporlo? Se volessero lanciare la moda delle persone senza orecchie se le farebbero tagliare perchè è quello che vuole il datore di lavoro? E poi…essendo spesso minorenni e la riduzione del seno un intervento chirurgico chi firma il consenso informato per le ragazze? Lo stilista o genitori spesso troppo indaffarati a gestire i soldi dei contratti? Forse se gli stilisti rimanessero senza persone disposte a camminare con i loro abiti addosso si deciderebbero ad aggiungere quei famosi 2 o 3 cm di in più stoffa per cucire un abito "umano". Ma alla fine quando fanno il casting ci sono sempre code sterminate…quindi di che ci lamentiamo? UNO VUOLE SFILARE! Non lo incatenano! Purtroppo è una di quelle cose messe in croce da tutti ma che alla fine tutti accettano. è giusto che la gente in Africa muoia di fame? Ovviamente no…tutti lo sanno…tutti lo dicono ma i bambini muoiono. Se poi c'è gente che mangia stoffa e qualsiasi cosa di inorganico per non sentir fame credo che il problema sia mentale + che della moda. Ovviamente questo è solo il mio parere.

  3. ma che schifo.. ma le case di moda cazzo una mano sulla coscienza nn se la mettono? questa è istigazione al suicidio andrebbero denunciati e processati tutti questi finocchi di stilisti del cazzo.. scusate lo sfogo.

  4. certo hanno inventato tutto e poi sembrano dei cadaveri ambulanti -.- ma dico, quanto mai costerà qualche centimetro in + di stoffa sui vestiti? se mi capiterà mai di incontrare un fottuto stilista un giorno glielo chiederò…

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