CONDIVIDI

Decapaggio: cos’è e come funziona

Partiamo dall’inizio, ovvero dalla definizione di decapaggio. A differenza di ciò che molti pensano, la decolorazione e il decapaggio non sono la stessa cosa. Mentre la prima tecnica, sia essa forte, media o debole, si esegue sui capelli naturali, la seconda si effettua sui capelli tinti. L’obiettivo del decapaggio, infatti, è quello di schiarire e sottrarre svariati toni di colore, in particolare quando non si è soddisfatti della colorazione ottenuta.

Anni fa si usava la decolorazione anche per il decapaggio, oggi, invece, esistono dei prodotti specifici che permettono di ottenere ottimi risultati senza danneggiare i capelli. Il problema, purtroppo, è che molti parrucchieri utilizzano ancora la decolorazione per eseguire il decapaggio, in quanto più economica. Dunque, attenzione a chi vi rivolgete per la cura dei vostri capelli!

Il decapaggio può essere leggero oppure forte. Nel primo caso i capelli sono schiariti di circa due toni, nel secondo anche fino a otto tonalità.

Decapaggio consigli e curiosità

Il decapaggio può essere effettuato su ogni tipo di colore, ma molti hairstylist sconsigliano di ritoccare i capelli neri con questa tecnica o con altre, come meches o colpi di sole. Essendo un colore forte e deciso, infatti, esprime tutta la sua bellezza restando pieno, senza schiarimenti. Magari sfaccettato e glossato, ma non variegato.

tempo di posa di un prodotto decapante varia in base alla struttura del capello e dal tipo di correzione che si desidera ottenere. Solitamente non si superano i 30 minuti di posa ma il consiglio è sempre quello di affidarsi alle mani esperte di un colorista.

Se invece non siaha voglia di uscire di casa , si può effettuare un decapaggio fai da te per poi passare ad una colorazione più scura, si consiglia di raggiungere una schiaritura dei capelli di un tono più chiaro rispetto al colore scelto, di modo da evitare che il capello diventi troppo poroso e che, quindi, assorba più facilmente il colore in fase di ricolorazione per un risultato finale più scuro rispetto a quello desiderato.

decapaggio capelli neri

Capelli, differenza tra schiaritura, tinta e riflessante

Il RIFLESSANTE non dà una copertura al 100% e quindi va bene per chi non ha tanti capelli bianchi.

Il COLORE, invece, ci permette di coprire i capelli bianchi in maniera più decisa e di modificare il colore di base fino a 4 toni. Infine con la tecnica di oggi si può decidere di schiarire solo il contorno del viso, oppure il contorno e le lunghezze con un colore scelto in base al colore di partenza per armonizzare il tutto o, per le più stravaganti, anche con dei colori più intensi o accesi.

Nel caso del fai da te, non possiamo passare da un colore molto scuro ad uno molto chiaro: se andiamo a schiarire in modo dolce, utilizzando un rivelatore con un basso volume, il capello tenderà meno all’arancio; se invece utilizziamo rivelatori con volumi troppo alti rischiamo di scioccare troppo il capello e di creare pasticci. Dobbiamo stare attente, soprattutto se partiamo da un capello colorato molto scuro come quello di Simona, che la base sia uniforme dalla radice alle lunghezze perché altrimenti rischiamo di avere una schiaritura non sfumata nel modo corretto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.