CONDIVIDI

Oltre alle tradizionali cure che possiamo ricevere dal nostro medico, ce ne sono tante altre più tradizionali e antiche, soluzioni alternative che aiutano a risolvere i problemi comuni. Si tratta di alcuni dei rimedi  delle nostre nonne, bisnonne, e trisavole che spesso a raccontarli appaiono piuttosto bizzarri, eppure loro ci credevano, li sperimentavano, e pare funzionassero! Eccone alcuni tra i più famosi:

 

  • CHIAVI DI FERRO: le vecchie chiavi che producevano un tempo, e che in tanti abbiamo in vecchie porte, o conservate, sono utili per curare gli orzaioli e gli herpes. Se si lascia una chiave di ferro sul davanzale della finestra per tutta la notte e si strofina l’orzaiolo o l’herpes con l’ossido che si è formato, e l’eruzione sparirà. Inoltre se tenete sotto il cuscino una vecchia chiave, eviterete il russamento notturno.
  • ACQUA GELATA: anche se  è difficile trovare una spiegazione scientifica, pare che funzioni molto bene quando si ha una spina conficcata in gola, immergere i piedi in acqua molto fredda. Ci si tengono finchè la spina si sarà staccata.
  • CIPOLLE: in caso di febbre affettate una cipolla e cospargete per terra le fette. A piedi scalzi, calpestate la cipolla e restateci sopra per mezz’ora. Ai vecchi tempi inserivano in alternativa le fettine di cipolla nei calzini.
  • SAPONE E TURACCIOLI: contro i crampi notturni la tradizione consiglia di mettere ai piedi del letto una saponetta tagliata a metà per il lungo e avvolta in uno straccio o in un calzino. E per evitare i crampi durante il giorno, tenete nella tasca dei pantaloni un turacciolo tagliato a metà nel senso della lunghezza.
  • CERINI: per combattere il cattivo odore delle fatulenze, specialmente fuori casa, una soluzione efficace e facile, è quella di accendere due o tre cerini nel bagno, si dissolveranno istantaneamente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.