CONDIVIDI

Una potentissima esplosione è avvenuta alle nove e mezza del mattino circa nel quartiere di Harlem a New York. La causa è stata una fuga di gas che ha praticamente raso al suolo due interi edifici in pochi minuti.

Per il momento si parla di 3 morti e 63 feriti, ma è un bilancio ancora provvisorio e potrebbe peggiorare man mano che le ricerche vanno avanti: “diverse persone risultano ancora disperse”, ha fatto sapere il sindaco di New York, Bill De Blasio, aggiungendo che i pompieri stanno ancora scavando tra le macerie senza sosta anche con l’ausilio di cani, per vedere se ci sono ancora sopravvissuti.

Questo terribile incidente riporta gli americani a quell’11 settembre mai dimenticato; anche in quell’occasione i sopravvissuti uscirono fuori dalle macerie coperti di detriti. I due edifici si trovavano sulla 116/a strada, tra Madison e Park Avenue, erano rispettivamente di cinque e sei piani, per un totale di dieci appartamenti. Ora non è rimasto più nulla.

L’esplosione è stata fortissima, tant’è che è stata percepita persino ad un paio di chilometri di distanza. I soccorsi di New York sono arrivati tempestivamente e, tra ambulanza, polizia e vigili del fuoco, tutti hanno fatto il possibile per salvare le vite umane sotto quel cumulo di macerie che si è creato. Poco prima dell’esplosione era stato segnalato alle autorità che nella zona si sentiva un forte odore di gas, ma quando la compagnia Edison è arrivata sul posto ormai era troppo tardi.

Anche se l’ipotesi dell’attacco terroristico è stata subito scartata, il sindaco de Blasio ha detto che questa “è una delle tragedie del tipo peggiore, perchè non ci sono state indicazioni in tempo per poter salvare la vita delle persone”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.