Con il termine creatinina si fa riferimento ad un prodotto di rifiuto sintetizzato dal nostro corpo.

La sua creazione avviene nel momento in cui la creatina viene metabolizzata. Quest’ultima svolge un ruolo fondamentale per il nostro organismo, specialmente in termini energetici.

Infatti, risulta essere essenziale quando si effettuano degli sforzi fisici repentini, ad esempio:

  • Sollevare un peso
  • I movimenti improvvisi
  • Gli scatti da corsa

Quando si presentano queste reazioni, il nostro corpo converte una piccola parte di creatina in creatinina. A livello di quantità, il nostro corpo la produce in maniera direttamente proporzionale ad una serie di fattori, tra cui:

  • L’età
  • Il sesso
  • La massa muscolare
  • Il peso

E tanto altro ancora…

Una volta generata, la creatinina passa dal sangue alle urine. Quando tale processo avviene in maniera errata o incompleta, si va incontro ad alcuni problemi.

Di conseguenza, si inizia a soffrire di creatinina alta o bassa nel sangue, compromettendo in parte il corretto funzionamento dei reni e altre parti del corpo.

Creatinina alta: da cosa può dipendere

Come vi abbiamo già accennato in precedenza, la creatinina alta (nel sangue o nelle urine) può scatenare una vera e propria disfunzione renale.

Tuttavia, le cause della creatinina alta possono essere svariate. Tra le rinomate, troviamo:

  • Traumi o lesioni
  • Problemi muscolari dati da sforzi eccessivi
  • Insufficienza renale (sia acuta che cronica)
  • I calcoli renali
  • Assunzione di determinati farmaci
  • Glomerulonefriti, ossia l’ingrossamento o un danno ai vasi renali
  • Aterosclerosi o scompenso cardiaco

Oppure:

  • Pielonefriti, ossia infezioni a carico dei reni
  • Problemi con il diabete
  • Ipertiroidismo
  • Ostruzione del tratto urinario
  • Diete iperproteiche
  • Gotta o ipertensione
  • Ipertrofia muscolare

E tanto altro ancora…

Creatinina alta sintomi

Riuscire ad individuare la creatinina alta non è semplice.

Allo stesso tempo però, spesso può essere accompagnata da una particolare sintomatologia, come ad esempio:

  • Dolore nella minzione
  • Stanchezza e spossatezza
  • Respiro affannoso
  • Piedi e caviglie gonfie
  • Mancanza di appetito
  • Pelle secca o che prude
  • Crampi muscolari

Creatinina: come si misura

Si parla di creatinina alta, quando risulta essere eccessiva rispetto a quanto previsto.

Ma quali sono i valori standard e come si possono scoprire?

Per misurare la creatinina, basta scegliere una delle seguenti opzioni: 

  • L’esame delle urine
  • Gli esami del sangue
  • La clearance

Il termine clearance fa riferimento ad un test che calcola lo stato di salute dei reni. Si effettua su un campione di urine e va a calcolare la quantità di creatinina, rispetto al sangue o alle urine stesse.

Riguardo i valori invece, va innanzitutto specificato che non sono sempre universali. Essi infatti, possono variare a seconda di due fattori essenziali:

  • L’età di riferimento
  • Il sesso della persona

Di conseguenza, i più idonei sarebbero: 

Per gli uomini:

  • 1-2 anni: da 0.1 a 0.4 mg/dl
  • 3-4 anni: da 0.1 a 0.5 mg/dl
  • 5-9 anni: da 0.2 a 0.6 mg/dl
  • 10-11 anni: da 0.3 a 0.7 mg/dl
  • 12-13 anni: da 0.4 a 0.8 mg/dl
  • 14-15 anni: da 0.5 a 0.9 mg/dl
  • Età adulta: da 0.8 a 1.3 mg/dl

Per le donne:

  • 1-3 anni: da 0.1 a 0.4 mg/dl
  • 4-5 anni: da 0.2 a 0.5 mg/dl
  • 6-8 anni: da 0.3 a 0.6 mg/dl
  • 9-15 anni: da 0.4 a 0.7 mg/dl
  • Età adulta: dai 0.6 a 1.1 mg/dl

Ovviamente, ci teniamo a ribadire che si tratta di valori del tutto approssimativi. Sarà poi il dottore di riferimento a fornirvi una corretta diagnosi.

Tra l’altro, va detto che possono presentarsi alcune anomalie a seguito di elementi che non c’entrano affatto con un problema reale di creatinina. Tra i più comuni troviamo: la febbre, l’ipertensione o uno stato di disidratazione del paziente.

Creatinina diagnosi 

Come vi abbiamo già detto in precedenza, la creatinina si può misurare attraverso la clearance.

Quest’ultima misura la quantità di sangue depurato dalla creatinina, in termini di proporzioni e unità temporali.

Risulta fondamentale che la creatinina espulsa attraverso le urine sia uguale a quella che è passata nei reni, facendo riferimento allo stesso intervallo temporale. Tuttavia, per un calcolo ottimale, bisogna seguire una formula ben precisa.

A questo punto ci si chiede: cosa deve fare il paziente prima di sottoporsi all’esame clinico?

Innanzitutto, è necessario che raccolga le urine e si appresti ad un prelievo di sangue. 

Il contenitore delle urine dovrà essere sterile a bocca larga, facilmente reperibile in farmacia. In alternativa, si può optare per delle provette specifiche.

Inoltre, risulta importante evitare di svolgere attività fisica nelle ore antecedenti alla clearance. Questo perché sottoponendo il corpo a grossi sforzi fisici, potrebbe compromettere l’esito dell’esame.

Tra l’altro, sarà fondamentale interrompere l’assunzione di caffè, alcol e determinati farmaci, ad esempio quelli a base di cortisone.

Creatinina alta: dieta da seguire

In alcuni casi, basta apportare alcune modifiche alimentari per ottenere un netto miglioramento di salute.

Per quanto riguarda la dieta per creatinina alta, non possiamo fornirvi un piano alimentare (in quanto risulta essere strettamente soggettivo). Allo stesso tempo però, vi consigliamo una serie di alimenti che si rivelano “alleati” in caso di insufficienza renale. Ecco degli esempi:

  • La pasta, il riso, il pane
  • Carne bianca
  • Pesce (ad esclusione di quello grasso)
  • Verdure fresche e salutari
  • Frutta di stagione, senza aggiunta di latte
  • Olio extra vergine d’oliva

Al contrario, si sconsiglia di limitare il consumo di:

  • Carni grasse
  • Legumi
  • Sale e zucchero e salse
  • Caffè, dolci, marmellate
  • Snack salati
  • Insaccati
  • Dadi per brodo

Ci teniamo a ribadire che queste raccomandazioni non vanno a sostituire in alcun modo il supporto di un nutrizionista o un dietologo. Pertanto, non vanno seguite alla lettera ma servono giusto come fonte di consultazione.

Ovviamente, ad una buona alimentazione, bisognerà integrare delle norme comportamentali. Di conseguenza, per contrastare la creatinina alta, sarà necessario:

  • Ridurre il consumo di alcol
  • Non fumare
  • Svolgere regolare attività fisica (senza esagerare)
  • Prestare attenzione ai farmaci
  • Abbandonare lo stile di vita sedentario

Creatinina bassa: cosa fare

Una volta effettuata la diagnosi, il medico potrebbe rivelarci l’esito opposto. Infatti, non è soltanto la creatinina alta a generare problemi ma anche quella bassa.

Generalmente non dovrebbe preoccupare, perché può essere strettamente interconnessa a una stanchezza generale.

In alternativa, una delle cause scatenanti è la riduzione muscolare, data dall’invecchiamento.

In rari casi però, la creatinina bassa rappresenta il campanello d’allarme per qualcosa di più complesso, come ad esempio:

  • Una distrofia muscolare
  • L’ipotiroidismo
  • La leucemia
  • L’anemia;
  • La mioglobinuria
  • Un’insufficienza renale

E tante altre patologie…

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