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Potrebbe esserci un lockdown a Natale in Italia?

Non lo si esclude del tutto. Ad affermare ciò è il virologo dell’università di Padova, Andrea Crisanti. Egli infatti, durante la puntata odierna di Rainews su Studio 24, ha commentato l’andamento dei contagi in Italia e ha ipotizzato una chiusura totale di tutte le attività proprio in concomitanza con le feste natalizie.

Tale provvedimento, potrebbe riuscire a contrastare il picco che a sua volta causerebbe non pochi danni alla sanità ed in particolar modo alle terapie intensive negli ospedali. Specialmente nel sud del nostro Paese, dove la situazione risulterebbe essere più critica e i posti letto iniziano già a scarseggiare.

Ecco alcune sue parole, riportate da vari quotidiani:

“Credo che un lockdown a Natale sia nell’ordine delle cose: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Così come siamo il sistema è saturo”.

Non molto dopo, fa l’esempio della Gran Bretagna, Paese che sta attualmente fronteggiando un boom di contagi e di decessi. Pensate che nelle ultime ore hanno registrato ben 143 morti, un dato che forse non si vedeva dai tempi di maggio.

Nessuna conseguenza per le scuole

Il fatto che si decida un lockdown a Natale, secondo Crisanti non recherebbe gravi conseguenze per le scuole.

Questo perché durante le festività, le strutture istituzionali resterebbero chiuse. Pertanto, non si porterebbero disagi agli insegnanti e agli alunni. Ovviamente, l’economia del nostro Paese ne risentirà moltissimo, specialmente molte famiglie italiane che si trovano in una situazione drastica.

Decidere di chiudere tutto nuovamente, non è una scelta da prendere alla leggera. Allo stesso tempo però, non va esclusa del tutto. Al momento non si è ancora deciso nulla, poiché bisognerà tener conto dell’andamento dei contagi nelle prossime settimane. Cosa accadrà secondo voi a Dicembre?

L’Italia dovrà fronteggiare un nuovo lockdown?

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