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La microlaringoscopia è una metodica chirurgica per la diagnosi e la cura delle malattie della laringe. Viene effettuata in anestesia generale e prevede l’utilizzo del microscopio operatorio per individuare eventuali lesioni alla mucosa laringea, definirne l’estensione e le caratteristiche, fare prelievi bioptici ed effettuare operazioni chirurgiche sulla laringe, il tutto per via endoscopica, cioè senza tagli esterni.

Il paziente viene messo in posizione supina, dopo aver posizionato una protezione per l’arcata dentaria superiore, si procede con l’inserimento del laringoscopio operatorio, un tubo metallico, di forma ovalare e di misura variabile, che permette la rettilineizzazione delle vie aerodigestive superiori e dunque la visione diretta della laringe.

La durata dell’intervento varia a seconda delle difficoltà chirurgiche legate alla patologia sulla quale si sta operando, si può andare da pochi minuti, come nel caso di piccoli polipi delle corde vocali, a ore, come nei casi di tumori.

Il decorso post-operatorio è solitamente indolore, generalmente si consiglia al paziente il riposo vocale e l’astensione dal fumo onde evitare complicazioni. Per quanto riguarda invece l’alimentazione, di solito non vengono date particolari indicazioni da seguire.

laringe

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