Covid19. Gli Italiani non vedono l’ora di ritornare alla normalità o quantomeno non vedono l’ora di poter uscire di casa. La quarantena , necessaria a causa della pandemia , è stata pesante per tutti: convivenza forzata e non sempre piacevole, molte famiglie hanno perso il lavoro ed altre hanno accusato problemi di ansia ed insonnia.

Di certo non è stato un periodo facile e non lo è tutt’ora anche in vista della fine (speriamo) della tanto sofferta quarantena. Dopo Pasqua, è probabile che si potrà tornare ad uscire ma non di certo senza regole ferree.

Ciò che si sospetta sarà l’uso obbligatorio di mascherine da parte di tutti e la minima distanza di sicurezza di almeno un metro da mantenere. Questo è il minimo che potrà accadere subito dopo la quarantena obbligatoria.

Mascherine obbligatorie

La fase due prevede l’uso obbligatorio delle mascherine e la distanza di sicurezza. Si riparte quindi con delle limitazioni alla libertà ma sono doverose per salvarci da questo grave problema. Chi vorrà potrà scaricare l’app Immuni che traccerà se abbiamo incrociato pesone positive al coronavirus. L’app sarà disponibile a partire da Maggio 2020.  Il governo ha elaborato una strategia in cinque punti. “Il primo è mantenere e far rispettare distanziamento sociale, promuovere un utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale fino a quando non disponibili terapia e vaccino“, ha dichiarato Conte ultimamente.

Cosa riapre dopo la quarantena

In fondo alla lista delle riaperture, vi saranno i luoghi dove maggiore è l’affollamento ovvero discoteche, pub, eventi, sale convegni .

Forse bar e ristoranti avranno la possibilità di tornare in attività ma con le dovute accortezze. Si prevede , quindi, per i ristoranti i tavoli distanti di almeno un metro e i camerieri con mascherine ffp2 o ffp3 (non chirurgiche).

D’altronde, con l’estate si potrà stare all’aperto e questo agevolerà le attività estive (stabilimenti, chioschi, ambulanti).

Esclusa per ora sia la riapertura immediata dei negozi che non vendono generi essenziali, sia quella di palestre, centri estetici, parrucchieri: troppo alto il pericolo di vicinanza tra le persone.

Concorsi pubblici aperti

Il decreto prevede la sospensione dei concorsi “Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, eccetto quelle effettuate su base curriculare o in modalità telematica” . Dopo la quarantena, però, è probabile che i concorsi pubblici riaprano per permettere nuovamente le selezioni e dare la possibilità ai giovani di trovare lavoro.

In tema di lavoro, chi potrà continuare a lavorare con lo smart working lo farà.

Riapertura graduale

In conclusione possiamo dire che , dopo la quarantena, si potrà riprendere in mano l’economia ma in maniera graduale.

La vita , quindi, non potrà immediatamente tornare com’era prima e l’economia ripartirà ma dovrà essere mantenuto il distanziamento sociale, usati mascherine e Dpi, si dovrà usare ancora molta cautela almeno finché non sarà trovata una cura o un vaccino. Insomma, si dovrà imparare a convivere con il virus e si cambierà probabilmente lo stile di vita.

Cambierà un po’ tutto e probabilmente cambieremo anche noi il modo di vedere la vita. Questo dramma pandemico ci ha insegnato che abbiamo vissuto pensando che mai ci sarebbe piombato addosso una simile catastrofe e forse tutti quei programmi televisivi che ci facevano tenere incollati allo schermo che parlavano del nulla, ci sembreranno (finalmente) molto stupidi ed insulsi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.