Nuovi decessi e contagiati per il coronavirus. Scuole chiuse

Il coronavirus sta colpendo migliaia di persone nel Mondo e per questo virus, putroppo, ancora non si è trovato il vaccino che ne limiti il contagio. Secondo quanto si legge da fonti autorevoli, i coronavirus sono una grande famiglia di virus e possono causare diverse infezioni, dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Sedondo le dichiarazione dell’ OMS , i soggetti più a rischio sarebbero gli anziani e quelli meno i bambini. Esistono però altre categorie che devono stare attente al contagio e stiamo parlando di coloro che soffrono di malattie autoimmuni. Una di queste è la tiroidite di Hashimoto.

Come è noto, chi soffre di questa patologia ha un sistema immunitario “impazzito”:  i linfociti, cellule del nostro sistema immunitario , aggrediscono senza motivo le cellule tiroidee provocando la distruzione della ghiandola. 

Questo provoca un indebolimento dello stesso.

Chi soffre di psoriasi, lupus, fibromalgia, l diabete mellito di tipo 1, la vitiligine, la celiachia e l’anemia perniciosa ecc ha un sisitema immunitario debole anche a causa dei farmaci che si assumono nella cura delle stesse.

Coronavirus e immunosoppressi

Il vero rischio è per le persone immunosoppresse.

Una persona viene, quindi, definita “immunodepressa” quando le sue difese immunitarie sono indebolite e l’intero sistema non funziona in maniera normale. Chi ha malattie autoimmuni (psoriasi artropatica , fibromalgia, lupus) è fortemente a rischio proprio per questo motivo perchè gli stessi soggetti con patologie autoimmuni assumono farmaci immunosoppressibi (es: metotrexate). Le difese immunitarie che vengono meno sono le stesse in grado di combattere e distruggere gli “invasori” corporei. Se ci fossero proteggerebbero sempre anche dal comune raffreddore, da batteri e virus.

Malattia autoimmune e coronavirus cosa fare

Come dobbiamo comportarci se soffriamo di una di queste malattie autoimmuni?

Prima di tutto , proprio per evitare allarmismi inutili, ci teniamo a dire che anche se contagiati , il virus potrebbe non darci alcun sintomo .

Sicuramente , però, se già presentiamo una malattia autoimmune il consiglio è quello sicuramente di fare molta più attenzione del solito.

E’ opportuno lavarsi , sempre e comunque, con saponi antibatterici, anche ogni volta che si rientri in casa. Lavare spesso gli indumenti con Napisan o qualsiasi detersivo che riesca ad igienizzare bene i panni e la lavatrice.

Evitare di mangiare fuori il più possibile e comprare cibi confezionati che non siano ,dunque, esposti “sfusi”. Evitare , quanto possibile, i mezzi pubblici.

Bisogna ricordare che avere una buona igiene serve in primis a tutelare se stessi ma anche chi ha contatti con noi.

Psoriasi e lupus: maggiore cura del corpo

Chi soffre di psoriasi sa bene che la pelle va protetta e curata; le fastidiose croste in tutto il corpo non solo creano un disagio sociale ma possono peggiorare se non curate nella giusta misura.

Stessa situazione per il Lupus eritematoso sistemico . Essendo anche quest’ultima una malattia infiammatoria cronica autoimmune del tessuto connettivo , può colpire articolazioni, reni, cute, mucose e pareti dei vasi sanguigni.

Antibatterici fatti in casa

Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo e abbiamo imparato l’importanza e la necessità di farli a casa.

Vai qui per leggere l’articolo -> AMUCHINA FATTA IN CASA

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