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Doppio mento: cause e rimedi

Il doppio mento è un inestetismo che colpisce sia gli uomini che le donne. Si manifesta con un accumulo di grasso sotto il mento e può essere provocato da molteplici cause, non sempre legate ai chili in eccesso. La presenza del doppio mento può comportare sia problemi fisici che psicologici. A questo inestetismo possono infatti essere collegati disturbi come sonnolenza, cefalee, scarsa concentrazione, ipertensione arteriosa, difficoltà respiratorie, dovuti al fatto che il doppio mento rende più difficoltoso il passaggio dell’aria nelle prime vie aeree.

Cause del doppio mento

Come abbiamo già anticipato, possono essere varie. La più diffusa è quella riconducibile al sovrappeso: i chili di troppo si accomodano in varie parti del corpo, compreso il sottomento. A questa causa se ne aggiungono altre: ereditarietà; postura: è stato riscontrato che chi passa molto tempo al computer è maggiormente soggetto allo sviluppo della “pappagorgia”, a causa dell’innaturale posizione del collo detta “a tacchino”; età: col passare degli anni la pelle tende a perdere tonicità e a rilassarsi, cadendo sul collo.

Soluzioni per il doppio mento

Sono ovviamente strettamente legate alle cause. Se il motivo del doppio mento risiede nei chili di troppo, bisognerà intervenire su questo aspetto, cambiando alimentazione e stile di vita. Le altre soluzioni risiedono negli esercizi, nelle creme e, in casi estremi, nell’intervento chirurgico.

Esercizi

Eliminare il doppio mento non è semplice ma esistono alcuni esercizi che, se eseguiti con costanza, possono rivelarsi dei validi alleati contro questo problema. Un esercizio molto semplice consiste nel muovere lentamente la testa in avanti e indietro, inspirando ed espirando seguendo il movimento del capo. Quando sentirete il collo ben rilassato, fermatevi con la testa all’indietro e, guardando il soffitto, coprite il labbro superiore con quello inferiore. Mantenete la posizione per una decina di secondi e riassumete la postura naturale. Sempre guardando verso l’alto si può anche aprire la bocca come per mordere qualcosa: in questo modo aumenterete la tensione dei muscoli del collo. Ripetete per 10 volte consecutive, poi fate una pausa ed eseguitelo nuovamente.

doppio mento.

Altro esercizio: lo stretching della lingua. Non dovrete far altro che appoggiarla all’arcata dentale inferiore e premere contro la gengiva fino a sentire la tensione nei muscoli del collo. Sempre con la lingua è possibile effettuare dei cerchi nel palato: ripetete per tre cicli da quindici in senso orario e antiorario.

Stando seduti con le spalle dritte e le braccia incrociate sul petto, portate in avanti la testa stendendo bene i muscoli del collo, poi ruotate il capo lentamente verso destra e verso sinistra. Ritornate nella posizione di partenza e ripetete per 10 volte.

Un altro esercizio consiste nell’assumere un’espressione molto triste: mettetevi davanti allo specchio e spingete gli angoli della bocca il più possibile verso il basso.

Anche pronunciare tutte le vocali e la x accentuando i movimenti della bocca può rivelarsi un valido aiuto contro il doppio mento.

Creme

Sarebbe opportuno accompagnare la ginnastica facciale con l’utilizzo di creme specifiche, in particolare quelle a base di elastina o collagene, sostanze che incidono sulla tonicità della pelle. È importante applicare tali prodotti nel giusto modo: abbandonate la fretta e dedicatevi a un massaggio nel sottomento. La crema deve essere applicata effettuando dei movimenti che vanno verso l’esterno e stendono la pelle.

Postura

Come abbiamo detto in precedenza, anche la postura può incidere sulla comparsa del doppio mento. Se state molto al computer, munitevi di appositi supporti per il pc che vi permettano di avere sempre lo sguardo dritto davanti a voi.

Attenzione anche al riposo notturno: evitate il doppio cuscino perché provoca un innaturale abbassamento del mento verso l’esterno, con il conseguente rilassamento della pelle del collo.

Intervento chirurgico

Viene effettuato solo in casi estremi perché doloroso, costoso, non privo di rischi e non sempre in grado di garantire i risultati desiderati.

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