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Dieta dopo Pasqua. E’ da poco passata la Pasqua e probabilmente abbiamo mangiato come se non ci fosse un domani. In un articolo precedente abbiamo parlato delle abbuffate che non andrebbero mai fatte, neppure un giorno se durante l’anno non abbiamo tenuto un ‘alimentazione rigida. Il fatto è che smaltire i grassi accumulati non è assolutamente facile nè veloce. Vediamo quindi come comportarci dopo le feste.

La prova costume è alle porte e tra un mesetto dobbiamo essere pronte a sfoggiare il costume che tanto ci piace. 

Stamattina però, appena arrivate in cucina, abbiamo guardato con la coda nell’occhio quel po’ di pastiera avanzata, l’uovo di Pasqua dei bambini era ancora sul tavolo e, insomma, siamo venute meno ai nostri sacri propositi. Considerata però l’entità degli avanzi del pranzo di Pasqua e Pasquetta, c’è il reale pericolo di continuare a mangiucchiare per tutta la settimana. 

Il risultato saranno 4-5 chili in più, se ci va bene. 

Che fare, dunque? 

Consigli pratici per correre ai ripari in queste circostanze: 

1) Se a fine pasto avete intenzione di consumare un dolce, preferite come pasto un secondo a base di carne o pesce, con verdure grigliate a volontà. Evitate per un paio di giorni pasta e pane. Meglio abbinare agli zuccheri le proteine, piuttosto che altri grassi. 

2) Circa un quarto d’ora prima di sedervi a tavola, consumate un cruditè di verdure, aiuterà ad aumentare il senso di sazietà e vi farà sentire meno l’esigenza di mangiare il dolce. Inutile decidere arbitrariamente di saltare i pasti o digiunare, sarà peggio.

3) Se fate attività sportiva, incrementatela. Andate in palestra un giorno in più o fate un allenamento più intenso, possibilmente prediligendo un’attività ad alta intensità. Se non fate attività sportiva, fatela. Cominciate a muovervi di più, lunghe passeggiate alternando passo veloce a quello lento. 

Inoltre, non assumete atteggiamenti mentali stressanti ma ricordate i vostri obiettivi. Tenete a mente che la festività è durata due giorni e non sette. 
Infine, la cosa più importante: ricordate di volervi bene e di volerne al vostro corpo.

Avogado per disintossicarsi

Questo frutto è molto ricco di omega 3 (ottimo per chi non ama il pesce, ad esempio), di antiossidanti e di vitamine A ed E. Pieno di potassio e senza colesterolo, ha una invidiabile riserva di carotenoidi, oltre che un indice glicemico molto basso. 
Calorie? 231 per 100g! Si consiglia di mangiarlo molto maturo, in modo che la polpa sia cremosa quanto basta. Si può spalmare su un toast caldo, si può prendere con un pizzico di sale e limone o si può aggiungere alle proprie insalate o alla pasta con gamberetti, per esempio. E’ consigliato nelle diete ipocaloriche e in chi soffre di problemi renali per l’alto contenuto in potassio. 

Post della pagina facebook della dott.ssa Sara di Lauro.
Cell. 3925966670
📧Email: s.dilauro@hotmail.it

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