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Ovuli vaginali: guida utilizzo

Noi donne, prima o poi, ci ritroviamo ad avere a che fare con gli ovuli vaginali. Si tratta di preparazioni farmacologiche che vanno inserite all’interno della vagina e lasciate agire. Il loro principio attivo cambia a seconda del motivo per cui sono stati prescritti, come la cura di un’infezione (da fungo o batteri) oppure per ripristinare la flora vaginale.

Perché proprio gli ovuli? La domanda sorge spontanea. La risposta è presto detta: perché la mucosa, per via dell’alta presenza di vasi sanguigni, facilita l’assorbimento del principio attivo, oltre a garantire anche la continuità dello stesso assorbimento.

La confusione davanti a questo metodo di assunzione è piuttosto comune, ma basta una spiegazione chiara per capire come procedere.

Ovuli vaginali: inserimento

Innanzitutto è di fondamentale importanza che le mani siano perfettamente pulite. In tanti considerano la notte come il momento della giornata ideale per l’assunzione degli ovuli, in quanto, andando a dormire si garantisce la loro permanenza all’interno del canale vaginale.

L’ovulo va inserito in profondità, il più possibile, se no si rischia il rigetto. Poi non si deve fare altro che aspettare che agisca. Nel frattempo, addormentatevi.

Gran parte degli ovuli, sciogliendosi, provocano delle perdite, per questo si consiglia di usare un salvaslip, in modo tale da non sporcarsi.

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