Non tutti i genitori possono contare sull’aiuto dei nonni o sugli asili nido, una realtà in cui si continua a investire poco e male. La tata diventa , in questo modo, un elemento imprescindibile per molte famiglie. Scegliere la persona che baderà ai nostri figli quando siamo fuori casa non è semplice, deve essere seria, affidabile e preparata. Ecco alcune dritte per prendere la decisione giusta.

Baby sitter come trovarla

Esistono diversi canali per contattare le candidate al ruolo di tata per i vostri bambini. Potete chiedere ad amiche e parenti, metodo valido per ottenere anche qualche informazione in più sul loro conto (come lavorano, che carattere hanno, se sono brave…). Potete mettete l’annuncio in posti molto frequentati o pubblicatelo su siti appositi. In alternativa potete rivolgervi anche ad agenzie specializzate. Nell’annuncio è importante specificare alcuni dei requisiti che state cercando, come l’età e le esigenze orarie. Eviterete così di incontrare persone prive dell’età desiderata o non disposte a prestare il loro servizio per il tot di ore da voi richiesto.

Per quanto riguarda l’età della tata è necessario fare una distinzione: se i bimbi sono piccoli, meglio optare per una signora matura e con una certa esperienza alle spalle; se invece sono grandicelli, si può scegliere anche una baby-sitter giovane, purché sia preparata, responsabile, dotata di grande pazienza e amore per il suo lavoro.

Baby sitter come sceglierla

Tramite un normale colloquio avrete la possibilità di capire se la persona che avete davanti possiede o meno i requisiti che state cercando. Fate domande mirate e chiare, partendo da quelle che riguardano lei, passando per le esperienze professionali e arrivando alle competenze specifiche. Le sue risposte devono aiutarvi a farvi un’idea sul suo carattere, sui tempi e modalità di lavoro. Non date nulla per scontato: chiarite fin da subito ogni aspetto, dalla tariffa oraria alle mansioni che dovrà svolgere. Specificate se vi serve una tata che vi aiuti anche con le faccende domestiche o desiderate che si occupi solo dei bimbi.

Annotatevi tutte le risposte su un foglietto, in modo tale da poter fare la scelta finale basandovi sul materiale raccolto. Non sempre il curriculum basta per fare di una persona quella giusta, è qui che entra in gioco l’istinto: date retta anche alle vostre sensazioni. Se una signora è preparata ma vi sta terribilmente antipatica a pelle, difficilmente la vorreste come tata dei vostri figli. È quindi importante che tra la mamma e la futura baby-sitter si instauri un buon rapporto fin dall’inizio.

Baby Sitter deve piacere al bambino

La tata deve piacere alla mamma ma anche ai bimbi. Per effettuare la scelta è quindi necessario valutare come loro si trovano con lei. A tal proposito può essere utile un incontro di prova: ciò vi permetterà  di osservare sia il comportamento dei bimbi che quello della possibile tata. Per facilitare il legame tra bambini e baby-sitter cercate di parlare di lei con entusiasmo e nominatela spesso. Un altro modo per aiutare i bambini ad accettare questo nuovo ingresso nelle loro vite consiste nell’evitare un brusco distacco tra madre e figlio, bensì procedere in maniera graduale: durante le prime volte la mamma può essere presente, diminuendo però gradualmente il tempo di permanenza con il bambino e la tata, fino a lasciarlo direttamente solo con lei.

In casa non ci possono essere metodi di insegnamento differenti, ciò non gioverebbe affatto all’educazione dei piccoli. Per questo motivo è importante che le regole imposte dai genitori rimangano le stesse anche durante le ore trascorse con la tata: tempo davanti alla tv, quali cibi mangiare, compiti, ora della nanna. Il piccolo non deve vedere nella baby-sitter un complice con cui scavalcare i paletti imposti da mamma e papà, né tanto meno averne paura per l’eccessiva autorità.

 

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