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L’adolescenza è uno dei periodi più brutti della vita ed è una fase che risulta problematica non solo per il ragazzo che la sta vivendo ma anche per i suoi genitori. Avere a che fare con un ragazzo adolescente non è facile, capire, sopportare i suoi continui sbalzi di umore non è un’impresa semplice, per questo, il primo consiglio che gli esperti danno ai genitori è quello di portare1111 pazienza e ricordarsi che anche loro sono stati adolescenti, pur in tempi molto diversi rispetto a oggi.

L’adolescenza è quella fase di transizione dall’infanzia all’età adulta, un periodo in cui i ragazzi devono fare i conti con una vera e propria tempesta ormonale. Sono scorbutici, taciturni, irrequieti, sempre polemici, alle prese con i primi problemi a scuola, in amore, nelle amicizie.

Qual è il ruolo dei genitori? Nonostante abbiate la sensazione che vostro figlio non vi voglia intorno, non dovete lasciarlo solo. Cercate di coinvolgerlo il più possibile nella vostra vita, parlate, parlate, parlate. Il dialogo è di fondamentale importanza nel rapporto tra figlio e genitori, questo non vuol dire pretendere un rapporto da migliori amici, è bene lasciargli i suoi spazi e non obbligarlo a dirvi proprio qualunque cosa.

Mostratevi interessati al suo punto di vista sulle varie questioni, evitate la frase “Ma cosa ne vuoi sapere tu…” Il suo parere potrebbe invece aprirvi gli occhi e portarvi a conoscenza di aspetti di cui ignoravate l’esistenza. I ragazzi durante l’adolescenza si sentono insicuri, la competizione a scuola, così come nello sport, è alta, e sentirsi “messi in panchina” anche in famiglia non gli fa certamente bene.

Se avete ansie, preoccupazioni o problemi a lavoro, parlatene con lui, sarà un’occasione per sfogarvi e per metterlo al corrente di quello che sta succedendo al di là della porta della sua cameretta. I suoi consigli, se vorrà darvene, potrebbero rivelarsi di grande aiuto.

È inoltre importante coinvolgere l’adolescente in attività diverse da quelle classiche legate allo sport o alla scuola, come il volontariato. Aiutare persone meno fortunate di lui potrebbe portarlo a sminuire i problemi adolescenziali, permettendogli di vivere questa fase in maniera più serena ed acquisire valori importanti come la solidarietà.

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