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Lo stress ed i problemi quotidiani danno pensieri e spesso non riusciamo a dormire. Per avere un giusto riposo è necessario almeno dormire 7 ore, il corpo e la mente , infatti, devono rigenerarsi. Dormire bene significa dunque salute e se non riusciamo a farlo dobbiamo trovare una soluzione.

L’insonnia non è altro che la difficoltà che molti di noi hanno nell’addormentarsi.

Si parla di sonno anche quando vogliamo riferirci a un sonno che non è riposante, ma vissuto male, caratterizzato da risvegli improvvisi nel corso della notte.

C’è chi si appoggia sul cuscino e immediatamente crolla in un sonno profondo e chi, al contrario, incontra non poche difficoltà ad addormentarsi. Esistono delle tecniche e dei rimedi naturali atti a combattere i problemi di insonnia? La risposta è sì! Vediamo quali sono.

Dormire male conseguenze 

Riposare bene durante la notte, riuscire ad abbandonarsi a un sonno profondo e ristoratore è di fondamentale importanza per permettere al nostro corpo di ricaricare le pile e avere la giusta energia per affrontare una lunga giornata. Le conseguenze del dormire male, a lungo andare, possono essere molteplici: difficoltà di concentrazione e memorizzazione; stanchezza durante il giorno; emicrania; aumento dello stress; irritabilità; indebolimento del sistema immunitario; aumento di peso; possono insorgere alcune malattie (come il diabete); difficoltà nel compiere movimenti complessi; diminuzione dell’efficacia sul lavoro; depressione. Dormire bene è quindi di fondamentale importanza per il nostro benessere psicofisico, ma non è sempre un traguardo facilmente raggiungibile. Per questo motivo sono state studiate delle tecniche in grado di favorire il sonno.

Insonnia rimedi casalinghi

Scegliete una stanza che non abbia mobili nel centro. Create una luce soffusa e vaporizzate nell’aria qualche goccia di olio essenziale di lavanda o di arancio. Prendete un batuffolo di lana chiara e distribuitela sul pavimento in modo da formare una spirale a cerchi concentrici (non meno di cinque) sviluppata in senso antiorario. Poi, dando la sinistra al centro della stanza, iniziate a camminare lentamente seguendo il filo, con il corpo rilassato e la testa leggermente reclinata sulla spalla sinistra. Proseguite lungo tutta la spirale, svuotate la mente e non fatevi domande né programmi per il giorno dopo. Una volta giunti al centro, iniziate a ruotare su voi stessi non troppo velocemente: avvertirete stordimento, poi voglia di sbadigliare e infine il desiderio di accucciarvi lì dove siete. Il sonno è arrivato: recatevi nel vostro letto e rannicchiatevi sotto le coperte. Questa tecnica consente di distogliere la mente dai pensieri e allentare la tensione muscolare, tutto ciò favorisce lo sviluppo di un desiderio di “lasciarsi andare”, desiderio che conduce tra le braccia di Morfeo.

Esercizio 2

È stata definita come la terapia del controllo dello stimolo e si basa su un concetto: il letto deve essere utilizzato SOLO per dormire (ad eccezione dei rapporti sessuali). Ciò favorisce il legame letto-sonno, correlazione che viene messa in pericolo da altre associazioni: letto-cibo, letto-libro, letto-tv. Secondo tale terapia, se ci si abitua a svolgere a letto qualsiasi attività, diventerà più difficile utilizzare il letto per la sua funzione principale: il sonno.

Ecco cosa bisogna fare: andate a dormire solo quando avete veramente sonno; utilizzate il letto solo per dormire; se siete a letto e non riuscite a prendere sonno, alzatevi, recatevi in un’altra stanza e rimaneteci fino a quando non avrete sonno; ripetete l’operazione più volte, se necessario; impostate la sveglia sempre alla stessa ora, indipendentemente da quanto avete dormito; se possibile, evitate di schiacciare pisolini durante il giorno.

Oli essenziali contro l’insonnia

Gli oli essenziali possono esserci utili contro svariati disturbi, tra questi vi è l’insonnia. I disturbi del sonno compromettono sensibilmente la qualità della vita di chi ne soffre. Fortunatamente la natura ci offre il suo prezioso aiuto. Alcuni oli essenziali sono in grado di ristabilire la nostra armonia interiore, consentendoci così di rilassarci e poter finalmente tornare a godere dei benefici del riposo.

Gli oli essenziali più indicati sono:

Camomilla: è il rimedio naturale calmante per eccellenza, lo sappiamo fin da piccoli. L’ideale per quelle persone che tendono a rimuginare su quanto accaduto durante la giornata.

Gelsomino: grazie alla sue proprietà rilassanti, può essere definito un ansiolitico naturale. Risulta utile contro tensioni, stress, ansie e gli sbalzi umorali legati alla sindrome premestruale e alla menopausa. Ha un effetto sedativo sul sistema nervoso, per questo è indicato in caso di disturbi del sonno accompagnati da una sensazione di ansia.

Maggiorana: il suo effetto rilassante è particolarmente indicato per le persone suscettibili, ansiose e razionali, che trasformano la notte in un momento di riflessioni e bilanci. Utilissima, dunque, per chi ha difficoltà ad addormentarsi perché ha la mente affollata di pensieri.

Bergamotto: ottimo contro svariati stati di tensione, compresa la paura stessa dell’insonnia.

Oli essenziali contro insonnia: come utilizzarli

Lavanda: non solo è utile contro l’insonnia ma è anche in grado di regalare un sonno più profondo e un risveglio migliore. Particolarmente indicata per chi è soggetto a continui sbalzi di umore, responsabili di riposi interrotti e agitati.

Mandarino: da utilizzare se ci si sente particolarmente nervosi prima di coricarsi.

Sono diversi i modi in cui è possibile utilizzare gli oli essenziali contro l’insonnia. Potete spargerne 2-3 gocce sul cuscino o sulle lenzuola, oppure versarle su un fazzoletto da posizionare sul comodino vicino al letto. Un’altra soluzione consiste nell’utilizzare gli oli essenziali per un massaggio rilassante (2-3 gocce di olio essenziale pure o in 50 ml di crema neutra). Perfetti anche per un bel bagno caldo (5-10 gocce) prima di andare a letto.

Insonnia cause e soluzioni

L’insonnia non è altro che la difficoltà che molti di noi hanno nell’addormentarsi.

Si parla di sonno anche quando vogliamo riferirci a un sonno che non è riposante, ma vissuto male, caratterizzato da risvegli improvvisi nel corso della notte.

Tra le cause possono esserci ansia e stress, ma non solo. Oltre alle componenti psicologiche, ecco entrano in gioco anche altri fattori come l’abuso di alcol, ansia, sindrome premestruale, dolori, tossicodipendenza.

Esistono dei casi in cui si può combattere l’insonnia seguendo dei semplici consigli. Eccone alcuni:

– Seguire uno stile di vita equilibrato: no alcol, no fumo, ma sport e un’alimentazione corretta

– Dedicarsi allo yoga o ad altre tecniche di rilassamento

– In generale rilassarsi, perché stress e ansia incidono negativamente sulla qualità del sonno

– Bere un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto. Il latte contiene un amminoacido essenziale, il triptofano, che esercita una leggera azione sedativa

– Dormire su un materasso comodo e indossare un pigiama comodo

– Fare attività sessuale prima di andare a dormire: molti considerano questo rimedio efficace, poiché il sesso stimola alcuni meccanismi ormonali che facilitano il sonno

– Assumere cibi sani e leggeri, magari un po’ prima di andare a letto

– Evitare alcol, tè, caffè, cioccolato e alimenti di difficile digestione (come le fritture e il cibo ricco di grassi)

Doccia calda e leggere un libro prima di addormentarsi

Esistono altri semplici accorgimenti in grado di combattere l’insonnia e favorire un sonno profondo. Spegnete tutti i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di mettervi a letto; spegnete le luci intense; concedetevi un bagno o una doccia calda rilassante; leggete un libro (sarebbe meglio evitare gli horror e quelli di avventura) o tenete un diario in cui scrivere; cambiate la posizione; alcune erbe possono rivelarsi dei validi alleati contro l’insonnia; sistemate il letto e utilizzate indumenti che non vi rechino fastidio; riducete i rumori molesti (i tappi per le orecchie possono aiutarvi in questo senso); affidatevi all’aromaterapia, la lavanda è tra gli oli essenziali maggiormente consigliati; cenate presto; cercate di allontanare qualsiasi tipo di pensiero; regolate la temperatura della stanza: non deve essere né troppo alta né troppo bassa; non fate attività fisica nelle ultime ore della giornata.

Insonnia primaverile

Per molte persone in primavera dormire bene diventa davvero un’impresa.

Si hanno  difficoltà ad addormentarsi oppure ci si sveglia più volte durante la notte .

Ecco che la nostra giornata sarà caratterizzata da  irritabilità, scarsa capacità di concentrarsi, sonnolenza e difficoltà nei rapporti sociali.

Si tratta però di un’insonnia occasionale. In questo periodo infatti il maggior numero di ore di luce causa un cambiamento dell’alternanza tra sonno e veglia.

 Inoltre l’orologio interno dell’organismo deve adeguarsi al cambiamento di quello solare, un processo lento e “faticoso” che viene reso ancora più difficile dal passaggio all’ora legale.

Per non trascorrere le notti primaverili in bianco si possono mettere in pratica alcuni facili suggerimenti.

E’ necessario mantenere il più possibile inalterati gli orari in cui si va a letto e in cui ci si alza ed evitare di dormire nel pomeriggio.

Va poi controllata l’alimentazione .

Di sera infatti che deve essere a base di cibi di facile digestione e vanno evitati  alcolici, tè, caffè, bevande a base di cola e alimenti ricchi di tiramina (come salumi e formaggi).

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