CONDIVIDI
Tra i rottami dell'aereo caduto in Colombia, un British Aerospace 146 gestito dalla compagnia charter boliviana Lamia, l'insegna della squadra di calcio della squadra di calcio brasiliana Chapecoense. TWITTER +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO? ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L?AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

81 persone a bordo, 72 passeggeri e 9 persone di equipaggio. L’aereo che stava viaggiando in Colombia si è schiantato, provocando la morte della maggior parte dei passeggeri, tra cui calciatori del Chapecoense, squadra brasiliana di Serie a. 

Solo 5 i superstiti, tra cui uno dei difensori della squadra: Ruschel, 27 anni. Dalla città de La Ceja si evince l’esatto e sicuro numero di morti che, in questo momento, si stima essere venticinque. 

L’aereoporto internazionale di Medellin ha sostenuto che i piloti dell’aereo avevano lamentato un danno elettrico, richiedendo soccorso. L’elicottero militare inviato, però, è dovuto rientrare in base per la scarsa visibilità. 

La federazione di calcio sudamericana ha annullato tutti i prossimi incontri per mostrare solidarietà alle famiglie delle vittime. La squadra di calcio del Chapecoense, che si trovava per l’appunto sull’aereo, avrebbe dovuto giocare contro L’atletico Nacional per la finale della Coppa Sudamericana. Sui social le altre squadre hanno mostrato tristezza per l’accaduto, pubblicando svariati messaggi che lo riguardano. Ci stringiamo anche noi attorno alle famiglie delle vittime di questo straziante disastro aereo. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.