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Yogurt o latte a colazione?

A causa dei ritmi frenetici sono tante le persone che non fanno colazione o bevono velocemente un semplice caffè. Si tratta di un errore piuttosto comune e troppo spesso sottovalutato.

La colazione, infatti, è il pasto che ci fornisce la carica necessaria per affrontare al meglio le nostre giornate, evitando di cadere nella trappola degli spuntini ipercalorici nel corso della mattinata. Per questo è importante ritagliarsi un po’ di tempo, magari svegliandosi prima, per fare colazione con calma e con i prodotti giusti.

L’importanza di questo pasto sta nella scelta degli alimenti: non basta fare colazione, bisogna farla nella maniera giusta.

Quali sono gli ingredienti per una colazione perfetta? Il latte è l’alimento più rappresentativo, ma in tanti, sopratutto con l’arrivo dell’estate, gli preferiscono lo yogurt. Qual è la scelta corretta?

Lo yogurt ha un valore nutritivo pari a quello del latte, ma la sua digeribilità è migliore, il potere saziante maggiore e, inoltre, possiede un’azione disintossicante, antinfiammatoria e protettiva nei confronti dell’intestino che il latte non ha. Il ripristino della flora batterica, infatti, è garantita dall’azione dei fermenti probiotici.

Non solo, lo yogurt è particolarmente indicato per le persone che devono seguire una dieta ricca di calcio ma che sono allergiche o intolleranti al latte, in quanto il suo contenuto di lattosio è solo del 3%.

Ma gli aspetti positivi dello yogurt non finiscono qui. Secondo uno studio effettuato dai ricercatori della Tufts University di Boston e pubblicato sull’International Journal of Obesity, chi consuma yogurt magro all’interno di una dieta per la riduzione del peso, perde più chili e aumenta maggiormente la massa muscolare rispetto a chi non lo utilizza.

Per godere appieno dei benefici dello yogurt è importante scegliere quello naturale e non zuccherato, magari in unione con un mix di frutta di stagione fresca, tagliata al momento, oppure con un cucchiaio di fiocchi di riso, muesli o di cereali integrali, facendo attenzione alle dosi ed evitando le versioni più golose.

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