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Uno dei disagi più frequenti nelle donne è certamente la cistite interstiziale.

Si tratta di una problematica che può interessare anche gli uomini ma statisticamente parlando, il mondo femminile ne è maggiormente affetto (in particolar modo la fascia che va dai 20 ai 50 anni). Scopriamone di più!

Come riconoscere cistite interstiziale

Prima di trattare le cause, i sintomi e le cure, è bene comprendere nel dettaglio di cosa si tratti a livello fisiologico.

Per cistite interstiziale si intende una condizione infiammatoria cronica, che interessa le funzioni vescicali. Essa differisce dalla classica cistite (che si presenta in maniera fastidiosa ma sopportabile), in quanto arriva a generare un vero e proprio deterioramento delle vie urinarie.

Come potete ben immaginare, influisce moltissimo sulla vita quotidiana, portando così a dei danni psicologici notevoli.

Cistite interstiziale cause

Le cause di una cistite interstiziale possono essere tantissime, anzi a volte sembrerebbe proprio che non ci siano ragioni ben precise.

Nella maggior parte dei casi però, essa è strettamente legata alla vita sessuale che si conduce. Avere dei rapporti non protetti può generare una serie di infezioni che a loro volta sfociano nella comune cistite. Quest’ultima, se non curata diventa di tipo interstiziale.

Tuttavia, tra gli altri fattori scatenanti, bisogna mettere in conto anche l’alimentazione. Si presume che l’assunzione di cibi molto piccanti e ricchi di sale incrementi le probabilità di indebolire i rivestimenti delle pareti vescicali. Anche l’idratazione ha un ruolo fondamentale: bere pochissimo incide sul funzionamento dei reni e delle vie urinarie.

Inoltre, patologia può essere conseguenza di uno scombussolamento ormonale, vascolare o neurologico. Non va assolutamente sottovalutata ed è per questo che bisogna correre ai ripari prima che diventi cronica a livelli estremi.

Cistite interstiziale sintomi donne

I sintomi di una cistite interstiziale si riconoscono subito e gran parte di essi sono identici a quelli della cistite classica.

Come prima cosa, si avverte un continuo bisogno di urinare, che supera di gran lunga la media giornaliera (7-8 volte). Ma non è soltanto la necessità impellente di andare in bagno a creare disagio, quanto anche il momento vero e proprio della minzione che è caratterizzato da un dolore lancinante, come se qualcuno vi stesse pungendo la vescica con degli spilli.

Però, a differenza della comune cistite, non guarisce facilmente ed ha spiacevoli conseguenze sulla vita di coppia. Ogni rapporto sessuale diventa impossibile, perché il fastidio è davvero indecifrabile. Inoltre, si percepiscono costanti fastidi vaginali (negli uomini invece è testicolare ma anche legato allo scroto ed al perineo). E non è tutto: la sofferenza è così forte che si riversa sul sistema nervoso (provocando delle emicranie) sull’intestino (rendendolo facilmente irritabile), sui muscoli e sulle articolazioni.

Insomma, un calvario che non si augurerebbe nemmeno al peggior nemico!

Diagnosi

Come vi abbiamo accennato in precedenza, le cause scatenanti della cistite interstiziale non sono accertate al 100%, anzi spesso sono ignote.

Tuttavia, è bene effettuare degli esami clinici, in modo tale da comprenderne qualcosa in più. Il più comune è certamente quello delle urine che comprende urinocoltura, ricerca del BK nelle urine e citologia urinaria.

Inoltre, si consiglia di effettuare l’uretrociscoscopia e delle ecografie all’apparato urinario. Esse consistono nell’utilizzo di apparecchi ottici che vengono introdotti nelle cavità interne dell’organismo, sia in maniera naturale che artificiale.

Prelievi, esami istologici mirati ed altri accertamenti possono aiutare a fare luce sulla questione. Così facendo, si potrà passare alle terapie che consentiranno al paziente una buona guarigione.

Cure

Una volta assodato che si affetti da cistite interstiziale, il medico consiglierà una serie di terapie. Possono essere principalmente di due tipi: orali ed endovescicali.

La cura orale si basa sulla somministrazione di farmaci mirati al trattamento della zona vescicale. Nelle patologie più gravi, vengono prescritti anche antistaminici, analgesici e persino antidepressivi per chi non ha vissuto la situazione nel migliore dei modi, subendo così alcuni danni psicologici.

La cura endovescicale invece, ha a che fare con la somministrazione a goccia a goccia di glicosamminoglicani. Sono dei preparati liquidi basati su unità disaccaridiche di notevole importanza biologica.

Il più noto è l’acido ialuronico, essenziale per i tessuti connettivi dell’uomo. In tale contesto, l’acido ialuronico genera un rafforzamento della pelle, in modo da prevenire un nuovo deterioramento della zona urinaria.

Allo stesso tempo però, per procedere con delle terapie mirate non bisogna assolutamente agire senza un consulto medico. In caso contrario, potreste incrementare ulteriormente il problema, essendo poi costretti a sottoporvi a degli interventi chirurgici.

Inoltre, scegliete con cura l’esperto a cui affidarvi, onde evitare di ricevere diagnosi non veritiere. E’ preferibile spendere qualche soldo in più ma avere la certezza di essere in buone mani.

Per concludere

Ricapitolando, la cistite interstiziale si basa su un’infiammazione cronica che interessa il tratto urinario. In termini di statistiche, colpisce maggiormente le donne con un età compresa tra i 20 e i 50 anni ma interessa tutti, uomini inclusi.

La cistite interstiziale differisce da quella classica poiché si presenta con una gravità maggiore, in termini di cause e conseguenze. Impellente bisogno di urinare e dolore nella minzione sono soltanto alcuni dei sintomi che la caratterizzano. Essa infatti ha delle ripercussioni non indifferenti anche dal punto di vista psicologico.

Nei soggetti più deboli, la cistite interstiziale può portare a una forte depressione. A prescindere dal dolore lancinante, si riversa sulla vita sentimentale, in quanto rende impossibili i rapporti sessuali.

Proprio per tale motivo, questa patologia viene trattata anche con la somministrazione di antidepressivi.

Prevenzione

Per evitare di entrare nel tunnel della cistite interstiziale, è sempre bene dedicarsi alla prevenzione. Essa si basa su una serie di regole comportamentali che andranno a ridurre di gran lunga il suo possibile insorgimento.

Innanzitutto, è fondamentale non mettere a dura la vostra vescica, portandola ad un eccessivo riempimento. Optate sempre per un stile di vita sano, evitando fumo e alcol, due fattori di rischio per tantissime patologie.

Infine (e non per ordine di importanza), come vi abbiamo già detto in precedenza, curate la vostra alimentazione. Cercate di evitare cibi irritanti, quali peperoncino, spezie e caffè: assunti in piccole dosi fanno bene al nostro organismo ma se si esagera, potrebbero rientrare tra le cause di cistite interstiziale.

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